Controlla quando va in onda il programma Le ragazze: orario di oggi, stasera e nei prossimi giorni nella guida programmi TV.
Le ragazze andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):
Ad aprire l'ultima puntata è la decana Agnese Laurenza, nata nel 1933 a Caivano, in provincia di Napoli, in una famiglia di origini contadine: il padre muore in un incidente quando Agnese ha solo 15 anni e tutta la famiglia deve rimboccarsi le maniche per andare avanti. È così lei, che avrebbe tanto voluto studiare, frequenta una scuola di taglio e diventa sarta e una delle prime a cucire utilizzando i modelli: a vent'anni è talmente brava che comincia a realizzare anche abiti da sposa. Conosce Giuseppe, esponente della Guardia di Finanza a Venezia e dalla loro unione nascono due figlie, Pina ed Elisa. Il matrimonio però finisce improvvisamente perché lui, colpito da una forte depressione, si toglie la vita. Per la seconda volta Agnese deve anestetizzare il suo dolore e andare avanti con la sua attività sartoriale per garantire un futuro alle bambine. Diventa così una piccola imprenditrice di successo. A seguire le storie di due Ragazze degli anni '80: la giudice Paola Di Nicola Travaglini e la cantante Simona Zanini. In chiusura di puntata si intrecciano le storie di due Ragazze degli anni '60: Luigia Carlucci Aiello, figura di spicco nel panorama dell'Intelligenza Artificiale in Italia, e di Giovannina Orsino, titolare, insieme al marito, della tintoria ufficiale del Festival di Sanremo.
Ad aprire l'ultima puntata è la decana Agnese Laurenza, nata nel 1933 a Caivano, in provincia di Napoli, in una famiglia di origini contadine: il padre muore in un incidente quando Agnese ha solo 15 anni e tutta la famiglia deve rimboccarsi le maniche per andare avanti. È così lei, che avrebbe tanto voluto studiare, frequenta una scuola di taglio e diventa sarta e una delle prime a cucire utilizzando i modelli: a vent'anni è talmente brava che comincia a realizzare anche abiti da sposa. Conosce Giuseppe, esponente della Guardia di Finanza a Venezia e dalla loro unione nascono due figlie, Pina ed Elisa. Il matrimonio però finisce improvvisamente perché lui, colpito da una forte depressione, si toglie la vita. Per la seconda volta Agnese deve anestetizzare il suo dolore e andare avanti con la sua attività sartoriale per garantire un futuro alle bambine. Diventa così una piccola imprenditrice di successo. A seguire le storie di due Ragazze degli anni '80: la giudice Paola Di Nicola Travaglini e la cantante Simona Zanini. In chiusura di puntata si intrecciano le storie di due Ragazze degli anni '60: Luigia Carlucci Aiello, figura di spicco nel panorama dell'Intelligenza Artificiale in Italia, e di Giovannina Orsino, titolare, insieme al marito, della tintoria ufficiale del Festival di Sanremo.
Ad aprire l'ultima puntata è la decana Agnese Laurenza, nata nel 1933 a Caivano, in provincia di Napoli, in una famiglia di origini contadine: il padre muore in un incidente quando Agnese ha solo 15 anni e tutta la famiglia deve rimboccarsi le maniche per andare avanti. È così lei, che avrebbe tanto voluto studiare, frequenta una scuola di taglio e diventa sarta e una delle prime a cucire utilizzando i modelli: a vent'anni è talmente brava che comincia a realizzare anche abiti da sposa. Conosce Giuseppe, esponente della Guardia di Finanza a Venezia e dalla loro unione nascono due figlie, Pina ed Elisa. Il matrimonio però finisce improvvisamente perché lui, colpito da una forte depressione, si toglie la vita. Per la seconda volta Agnese deve anestetizzare il suo dolore e andare avanti con la sua attività sartoriale per garantire un futuro alle bambine. Diventa così una piccola imprenditrice di successo. A seguire le storie di due Ragazze degli anni '80: la giudice Paola Di Nicola Travaglini e la cantante Simona Zanini. In chiusura di puntata si intrecciano le storie di due Ragazze degli anni '60: Luigia Carlucci Aiello, figura di spicco nel panorama dell'Intelligenza Artificiale in Italia, e di Giovannina Orsino, titolare, insieme al marito, della tintoria ufficiale del Festival di Sanremo.
Ad aprire l'ultima puntata è la decana Agnese Laurenza, nata nel 1933 a Caivano, in provincia di Napoli, in una famiglia di origini contadine: il padre muore in un incidente quando Agnese ha solo 15 anni e tutta la famiglia deve rimboccarsi le maniche per andare avanti. È così lei, che avrebbe tanto voluto studiare, frequenta una scuola di taglio e diventa sarta e una delle prime a cucire utilizzando i modelli: a vent'anni è talmente brava che comincia a realizzare anche abiti da sposa. Conosce Giuseppe, esponente della Guardia di Finanza a Venezia e dalla loro unione nascono due figlie, Pina ed Elisa. Il matrimonio però finisce improvvisamente perché lui, colpito da una forte depressione, si toglie la vita. Per la seconda volta Agnese deve anestetizzare il suo dolore e andare avanti con la sua attività sartoriale per garantire un futuro alle bambine. Diventa così una piccola imprenditrice di successo. A seguire le storie di due Ragazze degli anni '80: la giudice Paola Di Nicola Travaglini e la cantante Simona Zanini. In chiusura di puntata si intrecciano le storie di due Ragazze degli anni '60: Luigia Carlucci Aiello, figura di spicco nel panorama dell'Intelligenza Artificiale in Italia, e di Giovannina Orsino, titolare, insieme al marito, della tintoria ufficiale del Festival di Sanremo.
Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' "84 e l" '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista - tra cui i suoi genitori - alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.
Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' "84 e l" '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista - tra cui i suoi genitori - alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.
Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' "84 e l" '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista - tra cui i suoi genitori - alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.
Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' "84 e l" '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista - tra cui i suoi genitori - alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.