Controlla quando va in onda il programma Italiani: orario di oggi, stasera e nei prossimi giorni nella guida programmi TV.
Italiani andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):
Esploratore, orientalista, storico delle religioni. Giuseppe Tucci, con la sua affascinante vita e i suoi viaggi, è al centro di questo documentario. In primo piano il viaggio che ha condotto il nostro protagonista nel 1948 a Lhasa, capitale del Tibet, centro politico e religioso, luogo sacro agli uomini quanto agli dei, dove ebbe l'occasione di conoscere il Dalai Lama appena quindicenne, un incontro testimoniato dallo stesso Tucci in un'intervista esclusiva del 1957. Tucci tra il 1933 e il 1948 compì in tutto 14 spedizioni tra Tibet e Nepal. Dopo la seconda guerra mondiale, partì per missioni archeologiche in Afghanistan, Iran e Pakistan che portarono alla luce preziosi reperti, testimonianze del forte legame culturale tra Oriente e Occidente, conservati oggi presso il Museo delle Civiltà di Roma. I diciottomila chilometri percorsi a piedi testimoniano l'obiettivo di Tucci: portare in Italia un piccolo pezzo di Oriente, anche solo un racconto, che fosse da guida a un Occidente orfano di spiritualità e pace.
La parabola politica di Amintore Fanfani è stata un susseguirsi di eventi, incarichi e responsabilità, che hanno portato lo statista toscano al centro della storia italiana. Economista raffinato, cattolico intransigente, uomo politico astuto e ambizioso, Fanfani ha attraversato per quarant'anni la scena politica italiana, con ruoli da protagonista: cinque volte presidente del consiglio, tre volte presidente del Senato, più volte ministro, due volte segretario della Dc. Caustico, irriverente, visionario, pittore amatoriale, ma anche uomo permaloso e diffidente, Fanfani è stato protagonista del primo embrione di centrosinistra, dell'apertura politica ai mercati orientali, uomo chiave di vicende diplomatiche. Il racconto della sua vita politica è quello dei suoi successi, ma anche degli insuccessi, primo tra tutti la mancata elezione al Quirinale del 1971. A raccontare il Fanfani politico e uomo, la figlia Marina Fanfani, lo storico Pietro Craveri, il giornalista del Corriere della Sera Francesco Verderami, e l'ex dg Rai, Ettore Bernabei.
l programma di Rai Storia Italiani consiste in una serie di puntate dedicate a grandi personaggi italiani che hanno fatto la storia del nostro Paese. Biografie costruite attraverso il contributo di materiali di repertorio, testimonianze e fotografie d'epoca. Conduce Paolo Mieli.
Professione: giornalista. Inventore di neologismi entrati nel lessico comune. Forse il più importante scrittore di sport che l'Italia abbia mai avuto. Gianni Brera, classe 1919, è il protagonista del documentario firmato da Daniele Ongaro con la regia di Graziano Conversano. Nativo di San Zenone Po e sempre legato alla Bassa pavese, tanto da autodefinirsi "il Principe della Zolla", Brera inizia a scrivere di sport da giovanissimo e si afferma ben presto come una delle principali firme della critica sportiva italiana, arrivando a soli 30 anni, nel 1949, a dirigere la Gazzetta dello Sport. La scrittura innovativa di Brera unisce una forte preparazione tecnica ad uno stile letterario inconfondibile, ricco di rimandi storici, etnologici, linguistici, enogastronomici. Le sue teorie calcistiche sul gioco all'italiana, basate sull'applicazione del catenaccio e del contropiede, sono portate al successo internazionale dall'allenatore del Milan Nereo Rocco, mentre la sua prosa, che lui sviluppa sulle pagine del Giorno, del Guerin Sportivo e de La Repubblica, porta il racconto epico-sportivo al rango di grande letteratura. Il segno di Brera nella lingua italiana si ritrova anche nei numerosi neologismi ideati per descrivere il gioco del calcio: termini come centrocampista, libero, melina, goleador, pretattica, sono ancora oggi correntemente usati nel gergo sportivo e nel linguaggio comune. Il documentario di Rai Cultura descrive la vita avventurosa di Gianni Brera, con l'ausilio degli interventi televisivi del giornalista e delle testimonianze di chi lo ha conosciuto e hanno lavorato con lui: Gian Paolo Ormezzano, Gianni Mura, Paolo Brera, Claudio Rinaldi, Andrea Maietti e Sergio Giuntini.
l programma di Rai Storia Italiani consiste in una serie di puntate dedicate a grandi personaggi italiani che hanno fatto la storia del nostro Paese. Biografie costruite attraverso il contributo di materiali di repertorio, testimonianze e fotografie d'epoca. Conduce Paolo Mieli.
La parabola politica di Amintore Fanfani è stata un susseguirsi di eventi, incarichi e responsabilità, che hanno portato lo statista toscano al centro della storia italiana. Economista raffinato, cattolico intransigente, uomo politico astuto e ambizioso, Fanfani ha attraversato per quarant'anni la scena politica italiana, con ruoli da protagonista: cinque volte presidente del consiglio, tre volte presidente del Senato, più volte ministro, due volte segretario della Dc. Caustico, irriverente, visionario, pittore amatoriale, ma anche uomo permaloso e diffidente, Fanfani è stato protagonista del primo embrione di centrosinistra, dell'apertura politica ai mercati orientali, uomo chiave di vicende diplomatiche. Il racconto della sua vita politica è quello dei suoi successi, ma anche degli insuccessi, primo tra tutti la mancata elezione al Quirinale del 1971. A raccontare il Fanfani politico e uomo, la figlia Marina Fanfani, lo storico Pietro Craveri, il giornalista del Corriere della Sera Francesco Verderami, e l'ex dg Rai, Ettore Bernabei.
La parabola politica di Amintore Fanfani è stata un susseguirsi di eventi, incarichi e responsabilità, che hanno portato lo statista toscano al centro della storia italiana. Economista raffinato, cattolico intransigente, uomo politico astuto e ambizioso, Fanfani ha attraversato per quarant'anni la scena politica italiana, con ruoli da protagonista: cinque volte presidente del consiglio, tre volte presidente del Senato, più volte ministro, due volte segretario della Dc. Caustico, irriverente, visionario, pittore amatoriale, ma anche uomo permaloso e diffidente, Fanfani è stato protagonista del primo embrione di centrosinistra, dell'apertura politica ai mercati orientali, uomo chiave di vicende diplomatiche. Il racconto della sua vita politica è quello dei suoi successi, ma anche degli insuccessi, primo tra tutti la mancata elezione al Quirinale del 1971. A raccontare il Fanfani politico e uomo, la figlia Marina Fanfani, lo storico Pietro Craveri, il giornalista del Corriere della Sera Francesco Verderami, e l'ex dg Rai, Ettore Bernabei.