Memex: Passi di scienza

Controlla quando va in onda il programma Memex: Passi di scienza: orario di oggi, stasera e nei prossimi giorni nella guida programmi TV.

prossimo in TV:

Memex: Passi di scienza

Domenica 30 Agosto Rai Scuola (57)

Maggiori dettagli | Altre prossime trasmissioni

Orari di visualizzazione per Italia — Tutti i canali. Cambia fornitore

Avvisami!
Valutazione dell'utente:
Valuta questo spettacolo da 1 a 10 stelle

Valutazione media dell'utente: 0.00 (0 voti)

La mia valutazione: Accedi o Registrati per vedere l'ultimo voto


Programmazione Memex: Passi di scienza: prossimi orari in TV

Memex: Passi di scienza andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):

  • Dom 30

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Milano è il Duomo. Una cattedrale di pietra alta più di 100 metri. Abitata da migliaia di statue, ben oltre 2000 solo nella parte esterna. Senza contare le mezze figu - re sulle finestre, i 96 giganti dei doccioni e le centinaia di figure scolpite negli altorilievi. Un popolo in marmo su cui domina la Madonnina in lamina di rame innalzata sulla guglia maggiore. Il nostro viaggio nella Milano del Design parte da qui. Milano è il genio leonardesco di chi quotidianamente definisce, progetta, pianifica, concettualizza tracciando con mano sicura la silhouette di un oggetto nuovo. Sorprendente, sensuale, e allo stesso tempo già famigliare. È l'intuizione di un bisogno latente e che, inaspettatamente si scopre indispensabile. La messa a punto di uno strumento per interpretare in modo nuovo il conosciuto. Un vestito per il domani, una casa per le idee. Nel nostro viaggio alla scoperta della Milano del design incontreremo Claudio Giorgione del Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, il presidente della Fondazione museo del design Arturo Dell'Acqua Bellavitis, l'architetto Stefano Boeri e Claudio Balestri, che ha curato il restauro della Pinacoteca di Brera. Ma c'è tempo per entrare anche nei laboratori di ricerca di Università, Politecnico e Istituto nazionale di astrofisica con Sergio Brovelli, Annalisa Dominoni, Chiara Tonelli, Bianca Salmaso e Patrizia Caraveo. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis." - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Dom 30

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Roma è il Colosseo. Il più grande anfiteatro del mondo: un gigante di pietra con un perimetro superiore a 500 metri. Al centro, un'arena dalla superficie superiore a 3 - chilometri quadrati. Se ingrandissimo un singolo atomo a queste grandezze, ebbene il nucleo non sarebbe più grande di un chicco di grano appoggiato al centro dell'arena. Il nostro viaggio nella Roma atomica parte da qui. Roma e un gruppo di giovani scienziati in via Panisperna, un seme di energia allo stato puro in bilico fra l'abisso dell'arma definitiva e un sogno di energia pulita, la frontiera della ricerca in medicina, la chiave di volta per comprendere i segreti dell'Universo. Nel nostro viaggio alla scoperta della Roma atomica incontreremo il fisico Carlo Bernardini, la storica Alessandra Tarquini, il biotecnologo Sergio Lucretti e l'esperto di indagini scientifiche per l'arte Claudio Falcucci. Ma c'è tempo anche per fare una scorpacciata di fumetti con Alessandra Viola, o vedere da vicino come funzionano un acceleratore di particelle o un Totamak con Danilo Domenici, Piero Martin e Lori Gabellieri. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Dom 30

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Memex Doc - p. 019 - Passi di scienza - Genova: Mare - Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Genova è la Lanterna. Con i suoi 117 metri sul livello del mare è il faro portuale più alto e imponente del Me - diterraneo. Un tempo torre di guardia della città che sarebbe passata alla storia come la Superba, la Dominante dei mari, la Repubblica dei magnifici. Il nostro viaggio nella Genova di mare parte da qui. Genova è il confine sottile fra la terraferma e l'acqua: baie di pescatori, banchine di container e grandi navi, un porto in costante evoluzione. Il Mediterraneo restituito alla città. Dove il vento e le correnti d'acqua rimescolano gli ingredienti per la vita sul nostro pianeta. Nel nostro viaggio alla scoperta di Genova incontreremo il direttore del Galata museo del mare Pierangelo Campodonico, ci metteremo sulle tracce di Colombo con lo storico Simone Mammola e saliremo a bordo del sottomarino Nazario Sauro in compagnia di Gianni Carosio. Parleremo di biodiversità e salvaguardia dell'ambiente marino con i pescatori di Boccadasse, i biologi dell'Ismar e i ricercatori dell'Acquario di Genova. E c'è tempo per consultare anche l'imponente archivio storico dell'Autorità portuale e scoprire come sta cambiando e sta per cambiare il fronte del porto. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Lun 31

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Memex Doc - p. 019 - Passi di scienza - Genova: Mare - Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Genova è la Lanterna. Con i suoi 117 metri sul livello del mare è il faro portuale più alto e imponente del Me - diterraneo. Un tempo torre di guardia della città che sarebbe passata alla storia come la Superba, la Dominante dei mari, la Repubblica dei magnifici. Il nostro viaggio nella Genova di mare parte da qui. Genova è il confine sottile fra la terraferma e l'acqua: baie di pescatori, banchine di container e grandi navi, un porto in costante evoluzione. Il Mediterraneo restituito alla città. Dove il vento e le correnti d'acqua rimescolano gli ingredienti per la vita sul nostro pianeta. Nel nostro viaggio alla scoperta di Genova incontreremo il direttore del Galata museo del mare Pierangelo Campodonico, ci metteremo sulle tracce di Colombo con lo storico Simone Mammola e saliremo a bordo del sottomarino Nazario Sauro in compagnia di Gianni Carosio. Parleremo di biodiversità e salvaguardia dell'ambiente marino con i pescatori di Boccadasse, i biologi dell'Ismar e i ricercatori dell'Acquario di Genova. E c'è tempo per consultare anche l'imponente archivio storico dell'Autorità portuale e scoprire come sta cambiando e sta per cambiare il fronte del porto. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Lun 31

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Memex Passi di scienza - Torino: elettrica - Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Torino è la Mole Antonelliana. La capriola architettonica che solo Alessandro Antonelli poteva immaginare srotolarsi nel - cielo per 167 metri. Sulla sua sommità la gigantesca statua di un genio alato. Un parafulmine, a protezione della città. E i fulmini cadono sulla Mole. A decine. L'11 agosto 1904 una tremenda scarica fa precipitare l'angelo alato dalla guglia. Tre tonnellate di peso che restano miracolosamente in bilico sul terrazzino sottostante. Il nostro viaggio nella Torino elettrica parte da qui. Torino è il filamento incandescente che si accende con la lampadina di Alessandro Cruto, la bobina di rame che si avvolge nel motore elettrico di Galileo Ferraris, un cavo che corre sui tralicci dell'alta tensione e ci porta dritti nella pancia di una turbina alla centrale elettrica di Moncalieri. Nel nostro viaggio alla scoperta della Torino elettrica incontreremo il direttore del Museo Nazionale del Cinema Alberto Barbera, il cancelliere dell'Accademia delle Scienze Chiara Mancinelli, Mario Broglino dell'Ecomuseo Sogno di Luce e il direttore del MAcA Paolo Legato. Ma c'è tempo anche per fare salire a bordo di un tram storico con Roberto Cambursano e vedere da vicino come funziona una centrale elettrica con Anita Barbierato e Alessandro Donna. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis. - Un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Lun 31

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Milano è il Duomo. Una cattedrale di pietra alta più di 100 metri. Abitata da migliaia di statue, ben oltre 2000 solo nella parte esterna. Senza contare le mezze figu - re sulle finestre, i 96 giganti dei doccioni e le centinaia di figure scolpite negli altorilievi. Un popolo in marmo su cui domina la Madonnina in lamina di rame innalzata sulla guglia maggiore. Il nostro viaggio nella Milano del Design parte da qui. Milano è il genio leonardesco di chi quotidianamente definisce, progetta, pianifica, concettualizza tracciando con mano sicura la silhouette di un oggetto nuovo. Sorprendente, sensuale, e allo stesso tempo già famigliare. È l'intuizione di un bisogno latente e che, inaspettatamente si scopre indispensabile. La messa a punto di uno strumento per interpretare in modo nuovo il conosciuto. Un vestito per il domani, una casa per le idee. Nel nostro viaggio alla scoperta della Milano del design incontreremo Claudio Giorgione del Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, il presidente della Fondazione museo del design Arturo Dell'Acqua Bellavitis, l'architetto Stefano Boeri e Claudio Balestri, che ha curato il restauro della Pinacoteca di Brera. Ma c'è tempo per entrare anche nei laboratori di ricerca di Università, Politecnico e Istituto nazionale di astrofisica con Sergio Brovelli, Annalisa Dominoni, Chiara Tonelli, Bianca Salmaso e Patrizia Caraveo. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis." - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Mar 1

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Dovunque ti trovi, la città che abiti ha una storia da raccontare. Una storia che parla di scienza, tecnologia, innovazione. Camminando per le vie e le piazze che disegnano il centro cittadino i nostri piedi ripercorrono inconsapevoli le tracce di un passato da scoprire, impronte coraggiose che ci indicano la direzione del futuro che stiamo scrivendo.

  • Mar 1

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Milano è il Duomo. Una cattedrale di pietra alta più di 100 metri. Abitata da migliaia di statue, ben oltre 2000 solo nella parte esterna. Senza contare le mezze figu - re sulle finestre, i 96 giganti dei doccioni e le centinaia di figure scolpite negli altorilievi. Un popolo in marmo su cui domina la Madonnina in lamina di rame innalzata sulla guglia maggiore. Il nostro viaggio nella Milano del Design parte da qui. Milano è il genio leonardesco di chi quotidianamente definisce, progetta, pianifica, concettualizza tracciando con mano sicura la silhouette di un oggetto nuovo. Sorprendente, sensuale, e allo stesso tempo già famigliare. È l'intuizione di un bisogno latente e che, inaspettatamente si scopre indispensabile. La messa a punto di uno strumento per interpretare in modo nuovo il conosciuto. Un vestito per il domani, una casa per le idee. Nel nostro viaggio alla scoperta della Milano del design incontreremo Claudio Giorgione del Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, il presidente della Fondazione museo del design Arturo Dell'Acqua Bellavitis, l'architetto Stefano Boeri e Claudio Balestri, che ha curato il restauro della Pinacoteca di Brera. Ma c'è tempo per entrare anche nei laboratori di ricerca di Università, Politecnico e Istituto nazionale di astrofisica con Sergio Brovelli, Annalisa Dominoni, Chiara Tonelli, Bianca Salmaso e Patrizia Caraveo. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis." - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Mer 2

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Roma è il Colosseo. Il più grande anfiteatro del mondo: un gigante di pietra con un perimetro superiore a 500 metri. Al centro, un'arena dalla superficie superiore a 3 - chilometri quadrati. Se ingrandissimo un singolo atomo a queste grandezze, ebbene il nucleo non sarebbe più grande di un chicco di grano appoggiato al centro dell'arena. Il nostro viaggio nella Roma atomica parte da qui. Roma e un gruppo di giovani scienziati in via Panisperna, un seme di energia allo stato puro in bilico fra l'abisso dell'arma definitiva e un sogno di energia pulita, la frontiera della ricerca in medicina, la chiave di volta per comprendere i segreti dell'Universo. Nel nostro viaggio alla scoperta della Roma atomica incontreremo il fisico Carlo Bernardini, la storica Alessandra Tarquini, il biotecnologo Sergio Lucretti e l'esperto di indagini scientifiche per l'arte Claudio Falcucci. Ma c'è tempo anche per fare una scorpacciata di fumetti con Alessandra Viola, o vedere da vicino come funzionano un acceleratore di particelle o un Totamak con Danilo Domenici, Piero Martin e Lori Gabellieri. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Mer 2

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Memex Passi di scienza - Torino: elettrica - Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Torino è la Mole Antonelliana. La capriola architettonica che solo Alessandro Antonelli poteva immaginare srotolarsi nel - cielo per 167 metri. Sulla sua sommità la gigantesca statua di un genio alato. Un parafulmine, a protezione della città. E i fulmini cadono sulla Mole. A decine. L'11 agosto 1904 una tremenda scarica fa precipitare l'angelo alato dalla guglia. Tre tonnellate di peso che restano miracolosamente in bilico sul terrazzino sottostante. Il nostro viaggio nella Torino elettrica parte da qui. Torino è il filamento incandescente che si accende con la lampadina di Alessandro Cruto, la bobina di rame che si avvolge nel motore elettrico di Galileo Ferraris, un cavo che corre sui tralicci dell'alta tensione e ci porta dritti nella pancia di una turbina alla centrale elettrica di Moncalieri. Nel nostro viaggio alla scoperta della Torino elettrica incontreremo il direttore del Museo Nazionale del Cinema Alberto Barbera, il cancelliere dell'Accademia delle Scienze Chiara Mancinelli, Mario Broglino dell'Ecomuseo Sogno di Luce e il direttore del MAcA Paolo Legato. Ma c'è tempo anche per fare salire a bordo di un tram storico con Roberto Cambursano e vedere da vicino come funziona una centrale elettrica con Anita Barbierato e Alessandro Donna. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis. - Un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Mer 2

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Memex Doc - p. 019 - Passi di scienza - Genova: Mare - Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Genova è la Lanterna. Con i suoi 117 metri sul livello del mare è il faro portuale più alto e imponente del Me - diterraneo. Un tempo torre di guardia della città che sarebbe passata alla storia come la Superba, la Dominante dei mari, la Repubblica dei magnifici. Il nostro viaggio nella Genova di mare parte da qui. Genova è il confine sottile fra la terraferma e l'acqua: baie di pescatori, banchine di container e grandi navi, un porto in costante evoluzione. Il Mediterraneo restituito alla città. Dove il vento e le correnti d'acqua rimescolano gli ingredienti per la vita sul nostro pianeta. Nel nostro viaggio alla scoperta di Genova incontreremo il direttore del Galata museo del mare Pierangelo Campodonico, ci metteremo sulle tracce di Colombo con lo storico Simone Mammola e saliremo a bordo del sottomarino Nazario Sauro in compagnia di Gianni Carosio. Parleremo di biodiversità e salvaguardia dell'ambiente marino con i pescatori di Boccadasse, i biologi dell'Ismar e i ricercatori dell'Acquario di Genova. E c'è tempo per consultare anche l'imponente archivio storico dell'Autorità portuale e scoprire come sta cambiando e sta per cambiare il fronte del porto. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Dom 6

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Milano è il Duomo. Una cattedrale di pietra alta più di 100 metri. Abitata da migliaia di statue, ben oltre 2000 solo nella parte esterna. Senza contare le mezze figu - re sulle finestre, i 96 giganti dei doccioni e le centinaia di figure scolpite negli altorilievi. Un popolo in marmo su cui domina la Madonnina in lamina di rame innalzata sulla guglia maggiore. Il nostro viaggio nella Milano del Design parte da qui. Milano è il genio leonardesco di chi quotidianamente definisce, progetta, pianifica, concettualizza tracciando con mano sicura la silhouette di un oggetto nuovo. Sorprendente, sensuale, e allo stesso tempo già famigliare. È l'intuizione di un bisogno latente e che, inaspettatamente si scopre indispensabile. La messa a punto di uno strumento per interpretare in modo nuovo il conosciuto. Un vestito per il domani, una casa per le idee. Nel nostro viaggio alla scoperta della Milano del design incontreremo Claudio Giorgione del Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, il presidente della Fondazione museo del design Arturo Dell'Acqua Bellavitis, l'architetto Stefano Boeri e Claudio Balestri, che ha curato il restauro della Pinacoteca di Brera. Ma c'è tempo per entrare anche nei laboratori di ricerca di Università, Politecnico e Istituto nazionale di astrofisica con Sergio Brovelli, Annalisa Dominoni, Chiara Tonelli, Bianca Salmaso e Patrizia Caraveo. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis." - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Dom 6

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Roma è il Colosseo. Il più grande anfiteatro del mondo: un gigante di pietra con un perimetro superiore a 500 metri. Al centro, un'arena dalla superficie superiore a 3 - chilometri quadrati. Se ingrandissimo un singolo atomo a queste grandezze, ebbene il nucleo non sarebbe più grande di un chicco di grano appoggiato al centro dell'arena. Il nostro viaggio nella Roma atomica parte da qui. Roma e un gruppo di giovani scienziati in via Panisperna, un seme di energia allo stato puro in bilico fra l'abisso dell'arma definitiva e un sogno di energia pulita, la frontiera della ricerca in medicina, la chiave di volta per comprendere i segreti dell'Universo. Nel nostro viaggio alla scoperta della Roma atomica incontreremo il fisico Carlo Bernardini, la storica Alessandra Tarquini, il biotecnologo Sergio Lucretti e l'esperto di indagini scientifiche per l'arte Claudio Falcucci. Ma c'è tempo anche per fare una scorpacciata di fumetti con Alessandra Viola, o vedere da vicino come funzionano un acceleratore di particelle o un Totamak con Danilo Domenici, Piero Martin e Lori Gabellieri. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga

  • Dom 6

    Memex: Passi di scienza — Memex: Passi di scienza

    Memex Doc - p. 019 - Passi di scienza - Genova: Mare - Ogni città ha il suo simbolo. Quello di Genova è la Lanterna. Con i suoi 117 metri sul livello del mare è il faro portuale più alto e imponente del Me - diterraneo. Un tempo torre di guardia della città che sarebbe passata alla storia come la Superba, la Dominante dei mari, la Repubblica dei magnifici. Il nostro viaggio nella Genova di mare parte da qui. Genova è il confine sottile fra la terraferma e l'acqua: baie di pescatori, banchine di container e grandi navi, un porto in costante evoluzione. Il Mediterraneo restituito alla città. Dove il vento e le correnti d'acqua rimescolano gli ingredienti per la vita sul nostro pianeta. Nel nostro viaggio alla scoperta di Genova incontreremo il direttore del Galata museo del mare Pierangelo Campodonico, ci metteremo sulle tracce di Colombo con lo storico Simone Mammola e saliremo a bordo del sottomarino Nazario Sauro in compagnia di Gianni Carosio. Parleremo di biodiversità e salvaguardia dell'ambiente marino con i pescatori di Boccadasse, i biologi dell'Ismar e i ricercatori dell'Acquario di Genova. E c'è tempo per consultare anche l'imponente archivio storico dell'Autorità portuale e scoprire come sta cambiando e sta per cambiare il fronte del porto. E come al solito, dal Politecnico di Torino, il nostro anatomo patologo di oggetti quotidiani e invenzioni scientifiche, il professor Vittorio Marchis. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati e Alberto Polimanti - con la collaborazione di Alessandra Viola - a cura di Francesca Pinto - produttore esecutivo Diego Garbati - regia Alberto Polimanti - conduce Davide Coero Borga