Sapiens: Un solo pianeta

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Apocalisse Tsunami

Martedì 10 Febbraio Rai Scuola (57)

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Programmazione Sapiens: Un solo pianeta: prossimi orari in TV

Sapiens: Un solo pianeta andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):

  • Mar 10

    Apocalisse Tsunami — Sapiens: Un solo pianeta

    Lupi e orsi, uno stesso destino; due specie simili nelle emozioni e nei comportamenti, accomunati anche da un vissuto di persecuzione. Favole e religione li dipingevano come pericolosi, fino a che, i Sapiens realizzano che vanno protetti da una probabile estinzione.

  • Mer 11

    Mediterraneo Arabo — Sapiens: Un solo pianeta

    I popoli del mediterraneo sono frutto della mescolanza di genti per secoli? La convivenza fra cristiani e musulmani è sempre stata conflittuale? Gli arabi di Sicilia erano incolti predoni o raffinati intellettuali? Cosa ha significato la dominazione musulmana nel Mediterraneo? I siciliani sono diversi? Questi sono solo alcuni degli interrogativi sui quali si concentrerà questa puntata, che racconterà la nascita e l'epilogo delle dominazioni musulmane nei Paesi che affacciano sul bacino del Mediterraneo. Dalle prime invasioni nella Sicilia dell'alto Medioevo alla "reconquista" spagnola del XV secolo, Sapiens compie un lungo viaggio tra storia, architettura e geologia, mentre un documentario svela i segreti dell'Alhambra di Granada, edificio emblematico dell'eredità araba nel Mediterraneo che proprio in Spagna cesserà la sua spinta propulsiva. L'espansione musulmana nei paesi intorno al Mediterraneo iniziata in Sicilia intorno all'VIII sec a.C., segna un momento fondamentale nella storia dei sapiens, caratterizzato da un fermento culturale ed economico di enorme respiro. La Sicilia ha vissuto in pieno la trasformazione dovuta alla conquista araba, per questo la puntata è ambientata a Palermo, dove Mario Tozzi racconta lo splendore della cultura arabo-normanna a Palermo, sulle tracce di quello che oggi è un mondo nascosto, fatto soprattutto di suggestioni tra storia, architettura e geologia. Seguendo il corso dell'acqua e la storia delle rocce Sapiens racconterà con particolare attenzione le grandi capacità ingegneristiche che gli arabi hanno dimostrato trasformando una pianura incolta come quella di Palermo nella conca d'oro, famosa nel mondo per i suoi agrumeti.

  • Gio 12

    Sottacqua — Sapiens: Un solo pianeta

    Le disastrose alluvioni a Valencia nell'autunno del 2024 e in Emilia-Romagna nel 2023 ci propongono interrogativi sempre più stringenti sul futuro del clima e del nostro Pianeta. Per prevenire che tali catastrofi si verifichino ancora occorre trovare soluzioni che indaghino le cause che vedono i sapiens come responsabili. Iil 2024 è stato l'anno più caldo di sempre e da quando si misurano le temperature l¿aumento medio in superficie è stato di 1,5 gradi. Dobbiamo fermarci fino a che siamo in tempo. Non stiamo ipotizzando un futuro drammatico. Ci siamo già dentro.

  • Sab 14

    Il viaggio della scimmia armata — Sapiens: Un solo pianeta

    Gli uomini sono i soli animali a darsi battaglia e gli unici ad avere inventato le armi? La guerra può essere un motore di evoluzione o lascia sul campo solo morte e distruzione? Questi sono alcuni degli interrogativi al centro del racconto di Mario Tozzi. Un viaggio nell'animo umano per capire se vi sia una origine evolutiva alla violenza che gli uomini hanno da sempre dispiegato gli uni contro gli altri. Come è accaduto poco più di un secolo fa in uno dei luoghi più visitati dal turismo internazionale: le Dolomiti. Qui austriaci e italiani si sono fronteggiati in uno dei più difficili teatri della Grande Guerra. Mario Tozzi sale sulle vette del Lagazuoi e delle Cinque Torri per raccontare la vita dei soldati che combattevano su fronti avversi a 2700 metri di quota visitando le trincee e i percorsi che hanno abbracciato le montagne fino a modificarne permanentemente il profilo. Le fasi salienti dell'evoluzione della guerra che è intrinsecamente connessa a quella delle armi. Evoluzione tecnologica e strategie hanno trasformato nei secoli i rapporti di forza sul Pianeta. Come è accaduto ad Aquileia, città ricca e potente della Roma imperiale, invasa e saccheggiata nel 452 d.C. dagli Unni, guerrieri nomadi provenienti dalle steppe asiatiche.

  • Dom 15

    Il viaggio della scimmia armata — Sapiens: Un solo pianeta

    Gli uomini sono i soli animali a darsi battaglia e gli unici ad avere inventato le armi? La guerra può essere un motore di evoluzione o lascia sul campo solo morte e distruzione? Questi sono alcuni degli interrogativi al centro del racconto di Mario Tozzi. Un viaggio nell'animo umano per capire se vi sia una origine evolutiva alla violenza che gli uomini hanno da sempre dispiegato gli uni contro gli altri. Come è accaduto poco più di un secolo fa in uno dei luoghi più visitati dal turismo internazionale: le Dolomiti. Qui austriaci e italiani si sono fronteggiati in uno dei più difficili teatri della Grande Guerra. Mario Tozzi sale sulle vette del Lagazuoi e delle Cinque Torri per raccontare la vita dei soldati che combattevano su fronti avversi a 2700 metri di quota visitando le trincee e i percorsi che hanno abbracciato le montagne fino a modificarne permanentemente il profilo. Le fasi salienti dell'evoluzione della guerra che è intrinsecamente connessa a quella delle armi. Evoluzione tecnologica e strategie hanno trasformato nei secoli i rapporti di forza sul Pianeta. Come è accaduto ad Aquileia, città ricca e potente della Roma imperiale, invasa e saccheggiata nel 452 d.C. dagli Unni, guerrieri nomadi provenienti dalle steppe asiatiche.

  • Mer 18

    Le città che cambiano — Sapiens: Un solo pianeta

    Le città dei sapiens sono profondamente cambiate: un tempo erano una risposta collettiva alla pressione ambientale da parte di una comunità che vi si riconosceva per nascita o per confluenza. Le città del passato erano prima di tutto poleis o civitas in cui gli spazi rispondevano a esigenze funzionali, le città moderne stanno diventando eterogeni assembramenti di non-luoghi, come centri commerciali, circondati da anonime zone residenziali. La maggior parte dei sapiens ormai vive nelle aree metropolitane del pianeta, che occupano circa il 2% delle terre emerse, un'area vasta come mezza Australia; si prevede che entro il 2050 il 70% della popolazione mondiale vivrà in città. Si potrà essere felici nelle sterminate metropoli del futuro? Quali erano i vantaggi delle città del passato? Quali gli impatti delle città moderne? Le città verticali avranno un impatto minore sull'ambiente? Le città del deserto possono insegnare la resilienza al cambiamento climatico? È possibile rubare spazio al mare per costruire le nostre città? A queste e ad altre domande cercherà di rispondere Mario Tozzi nel corso di una puntata che affonda le sue radici nel passato, quando le città erano quasi sempre in equilibrio con l'ambiente e con le risorse anche in condizioni difficili come, ad esempio, quelle desertiche. Il viaggio di Sapiens toccherà alcune delle città più belle e ricche di storia del Marocco, a partire da Marrakesh, dove la famosissima Jemaa el-Fna dimostra cosa dovrebbe essere una piazza, e dove i palazzi storici, i souq e le concerie rappresentano bene la città tradizionale dei luoghi funzionali. Tutti luoghi che permetteranno di raccontare come, fin dai secoli passati, i sapiens siano stati in grado di combattere il grande caldo trovando metodi di mitigazione del clima. Innovazioni antiche che dovranno essere comprese e imitate anche alle latitudini europee, in previsione dei futuri, ma già evidenti effetti del cambiamento climatico.