Wild Italy

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L'antropocene, la ricerca di un nuovo equilibrio Stagione 7 · Episodio 1

Giovedì 6 Agosto Rai 5 (23)

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Programmazione Wild Italy: prossimi orari in TV

Wild Italy andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):

  • Gio 6

    L'antropocene, la ricerca di un nuovo equilibrio — Wild Italy

    Stagione 7 Episodio 1

    Globalizzazione della biodiversità significa che nel breve volgere di alcuni decenni il Mondo sarà popolato dallo stesso manipolo di piante e animali ubiquitari e adattabili, gli stessi nelle Americhe e in Europa, in Africa e in Asia. Anche l'Italia, con la sua incredibile biodiversità originaria, si sta incamminando sulla strada della globalizzazione, con l'invasione di specie che cancellano le forme autoctone, creando comunque nuovi equilibri e nuovereti ecologiche alle quali, volenti o nolenti, dobbiamo comunque abituarci.

  • Ven 7

    L'antropocene, la ricerca di un nuovo equilibrio — Wild Italy

    Stagione 7 Episodio 1

    Globalizzazione della biodiversità significa che nel breve volgere di alcuni decenni il Mondo sarà popolato dallo stesso manipolo di piante e animali ubiquitari e adattabili, gli stessi nelle Americhe e in Europa, in Africa e in Asia. Anche l'Italia, con la sua incredibile biodiversità originaria, si sta incamminando sulla strada della globalizzazione, con l'invasione di specie che cancellano le forme autoctone, creando comunque nuovi equilibri e nuovereti ecologiche alle quali, volenti o nolenti, dobbiamo comunque abituarci.

  • Ven 7

    Le ultime steppe — Wild Italy

    Stagione 7 Episodio 2

    Negli ultimi cinquanta anni la superficie forestale dell'Italia è aumentata di un buon dieci per cento, in pratica è come se una regione intera delle dimensioni della valle d'Aosta fatta di boschi di querce e di faggi, di pini e di lecci, si fosse aggiunta a quelle già esistenti. Una reazione selvosa pari, per dimensioni, a quella che accompagn nel Medioevo il crollo dell'Impero Romano e delle sue urbanizzazioni. Annidate nelle parti più inaccessibili del nostro territorio, alcune foreste relitte delle epoche glaciali, conservano il fascino dei boschi primigeni, con un corteggio di piante e di animali messi in pericolo dai cambiamenti climatici.

  • Sab 8

    L'antropocene, la ricerca di un nuovo equilibrio — Wild Italy

    Stagione 7 Episodio 1

    Globalizzazione della biodiversità significa che nel breve volgere di alcuni decenni il Mondo sarà popolato dallo stesso manipolo di piante e animali ubiquitari e adattabili, gli stessi nelle Americhe e in Europa, in Africa e in Asia. Anche l'Italia, con la sua incredibile biodiversità originaria, si sta incamminando sulla strada della globalizzazione, con l'invasione di specie che cancellano le forme autoctone, creando comunque nuovi equilibri e nuovereti ecologiche alle quali, volenti o nolenti, dobbiamo comunque abituarci.

  • Dom 9

    L'antropocene, la ricerca di un nuovo equilibrio — Wild Italy

    Stagione 7 Episodio 1

    Globalizzazione della biodiversità significa che nel breve volgere di alcuni decenni il Mondo sarà popolato dallo stesso manipolo di piante e animali ubiquitari e adattabili, gli stessi nelle Americhe e in Europa, in Africa e in Asia. Anche l'Italia, con la sua incredibile biodiversità originaria, si sta incamminando sulla strada della globalizzazione, con l'invasione di specie che cancellano le forme autoctone, creando comunque nuovi equilibri e nuovereti ecologiche alle quali, volenti o nolenti, dobbiamo comunque abituarci.

  • Dom 9

    Le ultime steppe — Wild Italy

    Stagione 7 Episodio 2

    Negli ultimi cinquanta anni la superficie forestale dell'Italia è aumentata di un buon dieci per cento, in pratica è come se una regione intera delle dimensioni della valle d'Aosta fatta di boschi di querce e di faggi, di pini e di lecci, si fosse aggiunta a quelle già esistenti. Una reazione selvosa pari, per dimensioni, a quella che accompagn nel Medioevo il crollo dell'Impero Romano e delle sue urbanizzazioni. Annidate nelle parti più inaccessibili del nostro territorio, alcune foreste relitte delle epoche glaciali, conservano il fascino dei boschi primigeni, con un corteggio di piante e di animali messi in pericolo dai cambiamenti climatici.

  • Lun 10

    Le ultime steppe — Wild Italy

    Stagione 7 Episodio 2

    Negli ultimi cinquanta anni la superficie forestale dell'Italia è aumentata di un buon dieci per cento, in pratica è come se una regione intera delle dimensioni della valle d'Aosta fatta di boschi di querce e di faggi, di pini e di lecci, si fosse aggiunta a quelle già esistenti. Una reazione selvosa pari, per dimensioni, a quella che accompagn nel Medioevo il crollo dell'Impero Romano e delle sue urbanizzazioni. Annidate nelle parti più inaccessibili del nostro territorio, alcune foreste relitte delle epoche glaciali, conservano il fascino dei boschi primigeni, con un corteggio di piante e di animali messi in pericolo dai cambiamenti climatici.

  • Lun 10

    L'antropocene: Occidentale sarda — Wild Italy

    Stagione 7 Episodio 3

    Con una densità di popolazione umana fra le più basse in Europa, la Sardegna accoglie vasti territori caratterizzati da flora e faune incontaminate, le stesse che migliaia di anni fa incontrarono i primi abitanti dell'isola e poi i coloni fenici e romani. Ancora oggi ques'isola, cuore dell'Antica terra di Tirrenide oggi quasi completamente sommersa dal mare, stupisce per la ricchezza e la singolarità della sua biodiversità.

  • Mar 11

    L'antropocene: Occidentale sarda — Wild Italy

    Stagione 7 Episodio 3

    Con una densità di popolazione umana fra le più basse in Europa, la Sardegna accoglie vasti territori caratterizzati da flora e faune incontaminate, le stesse che migliaia di anni fa incontrarono i primi abitanti dell'isola e poi i coloni fenici e romani. Ancora oggi ques'isola, cuore dell'Antica terra di Tirrenide oggi quasi completamente sommersa dal mare, stupisce per la ricchezza e la singolarità della sua biodiversità.