Controlla quando va in onda il programma Progetto Scienza Newton: orario di oggi, stasera e nei prossimi giorni nella guida programmi TV.
Progetto Scienza Newton andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):
Progetto Scienza 2023 Newton - Quello che sappiamo (p. 02) - Ecosistema urbano - Davide Coero Borga ci accompagna lungo un percorso fatto di luoghi unici, persone preparate e appassionate e di un metodo, q - uello scientifico, che sta alla base del lavoro dei ricercatori di tutto il mondo. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga
Progetto Scienza 2023 Newton - Quello che sappiamo p. 01: Pesca sostenibile - Davide Coero Borga ci accompagna lungo un percorso fatto di luoghi unici, persone preparate e appassionate e di un metodo, quel - lo scientifico, che sta alla base del lavoro dei ricercatori di tutto il mondo. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga
In questa puntata parliamo di due capacità strettamente legate una all'altra che caratterizzano l'essere umano solo da poche migliaia di anni: scrivere e leggere. Silvia Ferrara, filologa dell'Università di Bologna ci aiuta a scoprire com'è nata la scrittura e qual è lo stato dell'arte della nostra comprensione degli alfabeti del passato. A Firenze, presso il LABEC, il Laboratorio di tecniche nucleari per l'Ambiente e i Beni Culturali dell'Infn, la fisica Mariaelena Fedi e la conservation scientist Chiara Ruberto ci mostrano come anche gli strumenti di ricerca più avanzati nel campo della fisica possano essere utili per studiare gli antichi manoscritti. Al Centro di Consulenza Tiflodidattica di Assisi e alla Fondazione Nazionale Prociechi di Roma, con la tiflologa Francesca Piccardi e il responsabile libri tattili della Federazione Nazionale ProCiechi Pietro Vecchiarelli, scopriamo come nascano e come vengano utilizzati i libri tattili, e cosa sia e come si impara il Braille. Davide Crepaldi, neuroscienziato della SISSA di Trieste, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, ci parla invece di cervello e lettura e di quanti modi esistano per leggere e scrivere, mentre Silvia Di Vincenzo, docente di Storia della filosofia medievale alla Scuola IMT Alti Studi di Lucca, ci spiega che cosa succede ai manoscritti copiati a mano lungo i secoli, e Malvina Nissim, linguista computazionale all'Università di Groeningen nei Paesi Bassi, ci fa vedere com'è che i computer possono imparare (se possono imparare) a leggere e scrivere come noi.
Progetto Scienza 2022 Newton - p.13 - Cavalcando l'onda gravitazionale - Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga che ci aiuta a capire meglio ciò - che sappiamo e ci porta a scoprire le novità dal mondo della ricerca. In questa puntata parliamo di onde gravitazionali, le increspature dello spaziotempo previste dalla teoria di Einstein più di cento anni fa e osservate per la prima volta nel 2015. Perché sono così importanti e come sono diventate un vero e proprio strumento di ricerca, una specie di macchina del tempo per studiare l'universo e l'universo bambino, fin dai suoi primi vagiti? Ce lo racconta l'astrofisica Marica Branchesi del Gran Sasso Science Institute. Andremo poi a sbirciare come funziona l'interferometro Virgo, lo strumento europeo per rilevare le onde gravitazionali con sede a Cascina, in provincia di Pisa, e cercheremo di comprendere come strumenti tecnologici come questo si siano evoluti di pari passo con la scienza grazie a un'ospite d'eccezione: la scrittrice Licia Troisi dai Laboratori Nazionali Infn di Frascati. Getteremo infine uno sguardo sulle prospettive dell'astronomia gravitazionale con Massimo Carpinelli, futuro direttore dell'Osservatorio gravitazionale europeo assieme all'astrofisica Viola Sordini, ricercatrice presso il CNRS, in collegamento dalla Francia, e all'ingegnere Giuseppe Cataldo, che lavora alla NASA per il telescopio James Webb, collegato invece dagli Stati Uniti. - un programma di Davide Coero Borga, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Maria Agostinelli, Silvia Bencivelli, Giuseppe Cembalo, Pierluigi Pantini, Alberto Polimanti, a cura di Eleonora Ottaviani, Caterina Mazzuoli, progetto a cura di Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga
Progetto Scienza 2023 Newton - Quello che sappiamo (p. 05) - I numeri di Fibonacci - Davide Coero Borga ci accompagna lungo un percorso fatto di luoghi unici, persone preparate e appassionate e di un metod - o, quello scientifico, che sta alla base del lavoro dei ricercatori di tutto il mondo. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga
Progetto Scienza 2023 Newton - Quello che sappiamo... (p. 12): Fossili per la scienza - Resti naturali di organismi vissuti milioni di anni fa e conservati nei sedimenti geologici: sono i fossili. Per scop - rire come e perché si studiano i fossili, Davide Coero Borga intraprende un viaggio in tre regioni del Nord Italia per raccogliere i contributi scientifici di alcuni protagonisti di questa storia. A Trieste, a partire da resti fossili, il geologo Flavio Bacchia e il tecnico Paolo Cinquemani si dedicano alle preparazioni paleontologiche di dinosauri. Al Muse di Trento, il paleontologo Massimo Bernardi, mostra il "tesoro paleontologico" conservato nei magazzini museali. A Bolca, in provincia di Verona, a mostrare la ricchezza di pesci, piante e altri organismi fossili rinvenuti nei giacimenti della zona, sono Luca Giusberti, micropaleontologo dell'Università di Padova, Rita Deiana, geofisica direttrice del Centro Interdipartimentale di Ricerca per i Beni Culturali, Guido Roghi, paleobotanico dell'Istituto di Geoscienze e Georisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e Massimo Cerato, cavatore e preparatore di fossili. All'interno del Museo paleontologico e preistorico di Sant'Anna d'Alfaedo - Verona, c'è un'altra squadra dell'Università di Padova, quella formata dal paleontologo Pietro Calzoni, dal geologo Matteo Massironi, e dagli esperti in metodi iperspettrali, Rita Chirico e Bruno Casarotto. Il viaggio nel modo dei fossili prosegue con Elena Ghezzo, paleontologa della Ca' Foscari - Università di Venezia, esperta nella caccia a singoli fossili in zone remote del mondo con la tecnologia satellitare, e termina in Trentino, presso il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo, dove il geologo Riccardo Tomasoni svela il laboratorio a cielo aperto per lo studio dei fossili: le nostre Dolomiti. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga
Progetto Scienza 2022 "Newton - p.09 - Le ragioni del sonno" - Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga che ci aiuta a capire meglio ci che sappiam - o e ci porta a scoprire le novità dal mondo della ricerca. In questa puntata parliamo del sonno: uno stato di sospensione della vigilanza comune a tutte le forme di vita superiore, ma ognuna con proprie modalità. Leonida Fusani, Direttore dell'Istituto di Etologia Konrad Lorenz di Vienna ci aiuta a fare chiarezza sul sonno degli animali. Ramona Viterbi e Caterina Ferrari, biologhe del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ci mostrano invece come le marmotte riascano a superare i rigidi inverni alpini. Spostandoci in ambito umano, al centro di cura del sonno dell'Ospedale Bellaria di Bologna, Fabio Pizza ci spiega come vengono trattate le parasonnie. Luigi De Gennaro, di Sapianza Università di Roma, assieme a Luigi Ferini Strambi dell'ospedale San Raffaele di Milano, e Giuseppe Plazzi dell'Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, due dei centri di ricerca sul sonno più importanti a livello europeo, fanno il punto su quali siano gli sviluppi attuali della ricerca sui disturbi del sonno umano. -
Progetto Scienza 2023 Newton - p. 11 - Rischio desertificazione - Circa il 20% del territorio italiano rischia di diventare incoltivabile, in Sicilia il rischio arriva oltre il 70%. In un viaggio tra Catan - ia, Trapani e Messina, incontriamo: il geobotanico dell'Università di Catania, Vincenzo Piccione che illustra le cause e gli effetti della desertificazione; Giuseppe Giaimi, Dirigente Forestale, che si è occupato di un vasto rimboschimento nell'area dei Monti Peloritani; Alessandro Crisafulli, botanico dell'Università di Messina, che studia i boschi e la loro biodiversità; il botanico Rosario Schicchi, con il quale visitiamo il Parco delle Madonie, esempio di efficace risposta alla desertificazione. Ma le soluzioni e gli interventi contro il rischio desertificazione passano anche attraverso l'azione di singoli e di intere comunità, come quella che, grazie a Renato Carella, Presidente di un'associazione di volontariato ambientale, si batte per riportare alla vita il bosco di Santo Pietro, nella provincia di Catania. Mentre, sulla spiaggia di Custonaci, con Gianluigi Pirrera, esperto di ingegneria naturalistica, conosciamo i vantaggi di un intervento di ripristino di un'area desertificata. Per l'agricoltura, la microbiologa Paola Quatrini, dell'Università di Palermo, e l'agricoltore Massimiliano Solano, a Camporeale, illustrano un importante progetto europeo di risposta ai cambiamenti climatici: Life Desert Adapt. Con Carmelo Nicotra, Direttore della Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia di Caltagirone, scopriamo come il grano possa essere una risposta al depauperamento del territorio. E, infine, con Rachele Castro, analista ambientale dell'IRSSAT CNR e dell'Università di Catania, capiamo come la lotta alla desertificazione si possa affrontare anche con l'ausilio di nuove tecnologie e con la matematica. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga
Progetto Scienza 2023 Newton - Quello che sappiamo... (p. 14): Il CNR per l'ambiente e il clima - Negli ultimi decenni l'umanità si trova a fare i conti con i danni provocati dal cambiamento climatico e la - conseguente necessità di salvaguardare l'ambiente in cui viviamo. Gli scienziati di tutto il mondo sono impegnati in prima linea in questa battaglia epocale. In Italia, il CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il più grande e multidisciplinare Ente di ricerca italiano che ha da poco ha compiuto i suoi primi cento anni, lo sta facendo attraverso le ricerche portate avanti all'interno di alcuni dei suoi Istituti. Davide Coero Borga, dalla nave oceanografica Gaia Blu ci conduce alla scoperta di alcuni dei progetti di ricerca del CNR su clima e ambiente. Attraverso la testimonianza della sua Presidente, la fisica Maria Chiara Carrozza, conosciamo la missione del Consiglio Nazionale delle Ricerche: di oggi e per il futuro. Ricerche che ci portano in giro per l'Italia e anche per il mondo. Nella sede dell'ISMAR di Ancona, si studiano con strumentazione acustica gli organismi marini a rischio, mentre all'IRBIM di Messina, i ricercatori stanno analizzando dei particolari laghi sottomarini. In Antartide il CNR fa ricerca sul clima nelle due basi italiane Mario Zucchelli e Concordia, mentre sul Monte Canin, nelle Alpi Giulie, l'Istituto di Scienze Polari del CNR controlla i piccoli ghiacciai alpini ancora attivi. All'ISAC si studiano le piogge, partendo dall'analisi sulla singola goccia fino agli eventi precipitativi catturati da sofisticati strumenti scientifici, e sul Monte Cimone, il maggiore rilievo dell'Appennino settentrionale e dell'Emilia-Romagna, infine, l'Osservatorio Climatico "Ottavio Vittori" dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera, è molto attivo sullo studio degli agenti che causano l'inquinamento atmosferico. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga
Progetto Scienza 2023 Newton - p. 11 - Rischio desertificazione - Circa il 20% del territorio italiano rischia di diventare incoltivabile, in Sicilia il rischio arriva oltre il 70%. In un viaggio tra Catan - ia, Trapani e Messina, incontriamo: il geobotanico dell'Università di Catania, Vincenzo Piccione che illustra le cause e gli effetti della desertificazione; Giuseppe Giaimi, Dirigente Forestale, che si è occupato di un vasto rimboschimento nell'area dei Monti Peloritani; Alessandro Crisafulli, botanico dell'Università di Messina, che studia i boschi e la loro biodiversità; il botanico Rosario Schicchi, con il quale visitiamo il Parco delle Madonie, esempio di efficace risposta alla desertificazione. Ma le soluzioni e gli interventi contro il rischio desertificazione passano anche attraverso l'azione di singoli e di intere comunità, come quella che, grazie a Renato Carella, Presidente di un'associazione di volontariato ambientale, si batte per riportare alla vita il bosco di Santo Pietro, nella provincia di Catania. Mentre, sulla spiaggia di Custonaci, con Gianluigi Pirrera, esperto di ingegneria naturalistica, conosciamo i vantaggi di un intervento di ripristino di un'area desertificata. Per l'agricoltura, la microbiologa Paola Quatrini, dell'Università di Palermo, e l'agricoltore Massimiliano Solano, a Camporeale, illustrano un importante progetto europeo di risposta ai cambiamenti climatici: Life Desert Adapt. Con Carmelo Nicotra, Direttore della Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia di Caltagirone, scopriamo come il grano possa essere una risposta al depauperamento del territorio. E, infine, con Rachele Castro, analista ambientale dell'IRSSAT CNR e dell'Università di Catania, capiamo come la lotta alla desertificazione si possa affrontare anche con l'ausilio di nuove tecnologie e con la matematica. - un programma di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Davide Coero Borga, Federica De Maria, Mario Ferrari, Diego Garbati, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, Pino Roggero a cura di Eleonora Ottaviani capo progetto Diego Garbati conduce Davide Coero Borga