Controlla quando va in onda il programma Fuori binario: orario di oggi, stasera e nei prossimi giorni nella guida programmi TV.
Fuori binario andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):
Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno non è solo una felice intuizione letteraria del Manzoni, è anche la prima tappa di un viaggio in un'area d'Italia popolata di storie e leggende, di silenziosi specchi d'acqua e vette scolpite dal vento. Di incantati luoghi di preghiera e di avamposti della Grande Guerra, di misteriosi edifici diroccati e di lussureggianti ville lacustri. Un territorio che continua a stimolare la fantasia degli scrittori e ad alimentare il ricordo degli storici. E' la sponda lecchese del Lario, attraversata da un treno che arriva fino a Tirano, in Valtellina. Da qui un treno di frontiera, il Bernina, porta i suoi passeggeri fino a St Moritz, inerpicandosi lungo le montagne innevate dell'Engadina, costeggiando uno scenario naturale da sogno.
Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno non è solo una felice intuizione letteraria del Manzoni, è anche la prima tappa di un viaggio in un'area d'Italia popolata di storie e leggende, di silenziosi specchi d'acqua e vette scolpite dal vento. Di incantati luoghi di preghiera e di avamposti della Grande Guerra, di misteriosi edifici diroccati e di lussureggianti ville lacustri. Un territorio che continua a stimolare la fantasia degli scrittori e ad alimentare il ricordo degli storici. E' la sponda lecchese del Lario, attraversata da un treno che arriva fino a Tirano, in Valtellina. Da qui un treno di frontiera, il Bernina, porta i suoi passeggeri fino a St Moritz, inerpicandosi lungo le montagne innevate dell'Engadina, costeggiando uno scenario naturale da sogno.
Il treno di "Fuori binario" percorre oggi il Piemonte, che si presenta, storicamente, come terra di quieta sobrietà, di composta dedizione al lavoro. Ma se si prova a percorrerla con spirito picaresco, seguendo traiettorie oblique, scivolando di stazione in stazione, è facile rimanere stupiti. Andando dalle Langhe alle risaie vercellesi, spingendosi fino alle valli de Tortonese ci si può imbattere facilmente in eretici gioviali, partigiani innamorati della letteratura americana, violinisti dal genio profetico, illusionisti trascendentali e irregolari di varia natura.
Il treno di "Fuori binario" percorre oggi il Piemonte, che si presenta, storicamente, come terra di quieta sobrietà, di composta dedizione al lavoro. Ma se si prova a percorrerla con spirito picaresco, seguendo traiettorie oblique, scivolando di stazione in stazione, è facile rimanere stupiti. Andando dalle Langhe alle risaie vercellesi, spingendosi fino alle valli de Tortonese ci si può imbattere facilmente in eretici gioviali, partigiani innamorati della letteratura americana, violinisti dal genio profetico, illusionisti trascendentali e irregolari di varia natura.
La nuova puntata di "Fuori binario" percorre un itinerario come d'abitudine insolito, un percorso che ha inizio questa volta nella stazione di Roma Termini per poi concludersi in Toscana, a Follonica. E' la linea Maremmana, un tracciato che appena lasciata la Capitale si inoltra nella campagna della Tuscia, una volta epicentro dell'Etruria, per poi giungere fino al Parco della Maremma e al Monte Argentario. E' un contesto che offre uno straordinario mosaico di luoghi e personaggi, un pretesto per incontri unici, tra pastori poeti e inventori cibernetici, teatranti di strada e pescatori ambientalisti, guardiacaccia romantici e butteri dell'età moderna.
La nuova puntata di "Fuori binario" percorre un itinerario come d'abitudine insolito, un percorso che ha inizio questa volta nella stazione di Roma Termini per poi concludersi in Toscana, a Follonica. E' la linea Maremmana, un tracciato che appena lasciata la Capitale si inoltra nella campagna della Tuscia, una volta epicentro dell'Etruria, per poi giungere fino al Parco della Maremma e al Monte Argentario. E' un contesto che offre uno straordinario mosaico di luoghi e personaggi, un pretesto per incontri unici, tra pastori poeti e inventori cibernetici, teatranti di strada e pescatori ambientalisti, guardiacaccia romantici e butteri dell'età moderna.
La Ferrovia subappenninica protagonista del nuovo percorso di "Fuori binario". Le Marche raccontate dai suoi abitanti, attraverso gli occhi e le parole di cuochi, giornalisti, aristocratici, amanuensi, vignaioli. La Subappenninica è la ferrovia che un tempo giungeva fino ad Urbino, e che oggi è dismessa. In mancanza di treni ma in presenza comunque di binari, è sempre possibile ripercorrere a piedi un affascinante tratto di strada ferrata!
La Ferrovia subappenninica protagonista del nuovo percorso di "Fuori binario". Le Marche raccontate dai suoi abitanti, attraverso gli occhi e le parole di cuochi, giornalisti, aristocratici, amanuensi, vignaioli. La Subappenninica è la ferrovia che un tempo giungeva fino ad Urbino, e che oggi è dismessa. In mancanza di treni ma in presenza comunque di binari, è sempre possibile ripercorrere a piedi un affascinante tratto di strada ferrata!