Controlla quando va in onda il programma 1939-1945. La II Guerra Mondiale: orario di oggi, stasera e nei prossimi giorni nella guida programmi TV.
1939-1945. La II Guerra Mondiale andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):
Allo scoppio della seconda guerra mondiale la preparazione dell'Italia è inadeguata. Delle tre Armi soltanto la Marina ha completato i piani di ammodernamento. Nell'esercito i mezzi corrazzati sono scarsissimi. Anche l'equipaggiamento e l'addestramento degli uomini, così come l'organizzazione degli stessi comandi, presentano gravi mancanze. Nonostante questo i travolgenti successi nazisti spinsero Mussolini a dichiarare guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. È il 10 giugno 1940. Le prime battaglie italo-francesi si combattono a Chaberton e Forte del Traverset, mentre le truppe hitleriane invadono Parigi e si giunge all'Armistizio franco-tedesco. Ma non è vera pace, solo la conclusione della prima pagina di una guerra che si rivelerà lunga e tragica. Il racconto è arricchito da materiali di repertorio "restaurati" in alta definizione ed edizioni di grandi documentari provenienti dalle Teche Rai con rare interviste a protagonisti e testimoni ormai scomparsi.
Nell'estate del 1940 Hitler è oramai il padrone incontrastato di mezza Europa, ma c'è ancora un Paese che non ha nessuna intenzione di arrendersi al nazifascismo: la Gran Bretagna. La grande isola sarà sottoposta a massicci bombardamenti, ma saprà resistere. Per gli inglesi la "Battaglia d'Inghilterra" sarà una storica vittoria.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale la preparazione dell'Italia è inadeguata. Delle tre Armi soltanto la Marina ha completato i piani di ammodernamento. Nell'esercito i mezzi corrazzati sono scarsissimi. Anche l'equipaggiamento e l'addestramento degli uomini, così come l'organizzazione degli stessi comandi, presentano gravi mancanze. Nonostante questo i travolgenti successi nazisti spinsero Mussolini a dichiarare guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. È il 10 giugno 1940. Le prime battaglie italo-francesi si combattono a Chaberton e Forte del Traverset, mentre le truppe hitleriane invadono Parigi e si giunge all'Armistizio franco-tedesco. Ma non è vera pace, solo la conclusione della prima pagina di una guerra che si rivelerà lunga e tragica. Il racconto è arricchito da materiali di repertorio "restaurati" in alta definizione ed edizioni di grandi documentari provenienti dalle Teche Rai con rare interviste a protagonisti e testimoni ormai scomparsi.
Nell'estate del 1940 Hitler è oramai il padrone incontrastato di mezza Europa, ma c'è ancora un Paese che non ha nessuna intenzione di arrendersi al nazifascismo: la Gran Bretagna. La grande isola sarà sottoposta a massicci bombardamenti, ma saprà resistere. Per gli inglesi la "Battaglia d'Inghilterra" sarà una storica vittoria.
Tra il 1939 e il 1945 circa sei milioni di ebrei furono sistematicamente uccisi nei campi di concentramento e di sterminio costruiti dalla Germania nazista. Presentati da Paolo Mieli e narrati da Carlo Lucarelli, 20 episodi per raccontare la Seconda Guerra Mondiale, alla luce delle nuove interpretazioni storiografiche.
Il 28 ottobre 1940 l'Italia dichiara guerra alla Grecia. Le truppe muovono all'attacco partendo dall'Albania, ma nel giro di pochi giorni l'offensiva sarà bloccata dall'accanita resistenza greca e a metà novembre sarà dato l'ordine di ripiegare. In dicembre l'esercito ellenico contrattacca. L'invasione italiana della Grecia rischia di trasformarsi nella perdita dell'Albania. Mussolini è costretto a chiedere l'aiuto tedesco.
Il 28 ottobre 1940 l'Italia dichiara guerra alla Grecia. Le truppe muovono all'attacco partendo dall'Albania, ma nel giro di pochi giorni l'offensiva sarà bloccata dall'accanita resistenza greca e a metà novembre sarà dato l'ordine di ripiegare. In dicembre l'esercito ellenico contrattacca. L'invasione italiana della Grecia rischia di trasformarsi nella perdita dell'Albania. Mussolini è costretto a chiedere l'aiuto tedesco.
Quando l'invasione italiana della Grecia rischia di trasformarsi nella perdita dell'Albania, Mussolini è costretto a chiedere l'aiuto tedesco.
Tra il 1939 e il 1945 circa sei milioni di ebrei furono sistematicamente uccisi nei campi di concentramento e di sterminio costruiti dalla Germania nazista. Presentati da Paolo Mieli e narrati da Carlo Lucarelli, 20 episodi per raccontare la Seconda Guerra Mondiale, alla luce delle nuove interpretazioni storiografiche.