Controlla quando va in onda il programma 1939-1945. La II Guerra Mondiale: orario di oggi, stasera e nei prossimi giorni nella guida programmi TV.
1939-1945. La II Guerra Mondiale andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):
L'ideologia, la propaganda e la guerra totale. Una guerra condotta fino all'ultimo e con qualsiasi mezzo. Per Hitler il popolo tedesco deve resistere fino alla vittoria, ma nel 1944 la guerra per la Germania nazista è oramai perduta. È in questo contesto che un gruppo di alti ufficiali - tra cui il colonnello Klaus Von Stauffenberg – e borghesi di orientamento sia conservatore che socialista progetta un attentato a Hitler. Il 20 luglio 1944 una bomba esplode nella Wolfsschanze, la Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler. Il Fuhrer si salva e ordina una spietata repressione. La guerra totale può andare avanti.
Dopo lo sbarco in Sicilia, il 25 luglio e l'8 settembre 1943, gli alleati risalgono lentamente la penisola. I tedeschi combattono accanitamente, tentando in ogni modo di frenare l'avanzata alleata. È la storia della lunga campagna d'Italia: le strategie militari, gli sbarramenti difensivi (le linea Gustav e la linea Gotica), le grandi battaglie e la liberazione delle città italiane.
L'ideologia, la propaganda e la guerra totale. Una guerra condotta fino all'ultimo e con qualsiasi mezzo. Per Hitler il popolo tedesco deve resistere fino alla vittoria, ma nel 1944 la guerra per la Germania nazista è oramai perduta. È in questo contesto che un gruppo di alti ufficiali - tra cui il colonnello Klaus Von Stauffenberg – e borghesi di orientamento sia conservatore che socialista progetta un attentato a Hitler. Il 20 luglio 1944 una bomba esplode nella Wolfsschanze, la Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler. Il Fuhrer si salva e ordina una spietata repressione. La guerra totale può andare avanti.
Dopo lo sbarco in Sicilia, il 25 luglio e l'8 settembre 1943, gli alleati risalgono lentamente la penisola. I tedeschi combattono accanitamente, tentando in ogni modo di frenare l'avanzata alleata. È la storia della lunga campagna d'Italia: le strategie militari, gli sbarramenti difensivi (le linea Gustav e la linea Gotica), le grandi battaglie e la liberazione delle città italiane.
Tra il 1939 e il 1945 circa sei milioni di ebrei furono sistematicamente uccisi nei campi di concentramento e di sterminio costruiti dalla Germania nazista. Presentati da Paolo Mieli e narrati da Carlo Lucarelli, 20 episodi per raccontare la Seconda Guerra Mondiale, alla luce delle nuove interpretazioni storiografiche.
Tra la fine del 1944 e la primavera del 1945 i tedeschi consumarono fino in fondo la loro tragedia nazionale. Sottoposta a massicci bombardamenti, volti a spargere il terrore e a fiaccare il morale oltre che a distruggere le industrie, la Germania resistette ostinatamente. Alla fine di gennaio (1945) il Maresciallo sovietico Zukov iniziò l'invasione della Germania. Il 13 aprile Vienna fu occupata. Pochi giorni dopo, il 19 aprile, iniziò la battaglia di Berlino. Il 7 maggio 1945 - dopo il suicidio di Hitler (30 aprile) - i tedeschi firmarono la resa incondizionata.
Dopo la resa della Germania, in armi resta il Giappone che non ha nessuna intenzione di capitolare. Per piegare la resistenza nipponica, il nuovo presidente degli Stati Uniti Harry Truman, succeduto a Roosevelt, morto il 12 aprile 1945, decide allora di utilizzare la bomba atomica sperimentata nel deserto del Nevada. Il 6 agosto 1945 gli americani sganciano la bomba su Hiroshima. La città fu rasa al suolo, morirono più di 90.000 persone. Il 9 agosto una seconda bomba fu sganciata su Nagasaki. Ancora un'ecatombe. Il 2 settembre 1945 il Giappone firma la resa incondizionata. È la fine della seconda guerra mondiale.
Tra la fine del 1944 e la primavera del 1945 i tedeschi consumarono fino in fondo la loro tragedia nazionale. Sottoposta a massicci bombardamenti, volti a spargere il terrore e a fiaccare il morale oltre che a distruggere le industrie, la Germania resistette ostinatamente. Alla fine di gennaio (1945) il Maresciallo sovietico Zukov iniziò l'invasione della Germania. Il 13 aprile Vienna fu occupata. Pochi giorni dopo, il 19 aprile, iniziò la battaglia di Berlino. Il 7 maggio 1945 - dopo il suicidio di Hitler (30 aprile) - i tedeschi firmarono la resa incondizionata.
Dopo la resa della Germania, in armi resta il Giappone che non ha nessuna intenzione di capitolare. Per piegare la resistenza nipponica, il nuovo presidente degli Stati Uniti Harry Truman, succeduto a Roosevelt, morto il 12 aprile 1945, decide allora di utilizzare la bomba atomica sperimentata nel deserto del Nevada. Il 6 agosto 1945 gli americani sganciano la bomba su Hiroshima. La città fu rasa al suolo, morirono più di 90.000 persone. Il 9 agosto una seconda bomba fu sganciata su Nagasaki. Ancora un'ecatombe. Il 2 settembre 1945 il Giappone firma la resa incondizionata. È la fine della seconda guerra mondiale.
Tra il 1939 e il 1945 circa sei milioni di ebrei furono sistematicamente uccisi nei campi di concentramento e di sterminio costruiti dalla Germania nazista. Presentati da Paolo Mieli e narrati da Carlo Lucarelli, 20 episodi per raccontare la Seconda Guerra Mondiale, alla luce delle nuove interpretazioni storiografiche.