Controlla quando va in onda il programma La caccia: orario di oggi, stasera e nei prossimi giorni nella guida programmi TV.
La caccia andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):
In questa puntata seguiremo balene blu, squali, leoni marini, fregate, delfini e albatri per rivelare le strategie che usano per cacciare le loro prede in mare aperto. L'oceano è un'immensa distesa di acqua che copre oltre la metà della superficie del nostro pianeta, ma si tratta per lo più di un deserto marino in gran parte privo di vita.
In questa puntata seguiremo balene blu, squali, leoni marini, fregate, delfini e albatri per rivelare le strategie che usano per cacciare le loro prede in mare aperto. L'oceano è un'immensa distesa di acqua che copre oltre la metà della superficie del nostro pianeta, ma si tratta per lo più di un deserto marino in gran parte privo di vita.
Per un predatore, il cambiamento stagionale rappresenta un problema. Tutti i parametri della caccia, ossia le condizioni, le strategie, la preda stessa, cambiano con il mutare delle stagioni. L'unica possibilità per i maggiori predatori dell'Artico, come il lupo, la volpe artica e l'orso polare, è quella di adattarsi continuamente al mondo che cambia, sfruttando i tempi dell'abbondanza e tollerando quelli di magra.
In questa puntata seguiremo i vari predatori mentre cacciano nella foresta, un mondo tridimensionale denso e confuso, in cui il fatto stesso di individuare la preda è un'attività logorante. Il premio per chi vince a questo gioco è di enorme valore. Le foreste coprono un terzo della superficie terrestre, e nascosta al loro interno si trova oltre la metà delle specie terrestri.
In questa puntata seguiremo i vari predatori mentre cacciano nella foresta, un mondo tridimensionale denso e confuso, in cui il fatto stesso di individuare la preda è un'attività logorante. Il premio per chi vince a questo gioco è di enorme valore. Le foreste coprono un terzo della superficie terrestre, e nascosta al loro interno si trova oltre la metà delle specie terrestri.
Gli spazi aperti di praterie e deserti rappresentano la metà delle terre emerse del nostro pianeta. In questi habitat esposti, predatori come ghepardi, aquile e leoni di solito sono in grado di avvistare la preda, ma ciò accade in entrambe le direzioni: a loro volta corrono il rischio di essere visti. Essendovi solo spazi aperti, è difficile sfruttare l'elemento sorpresa, e i predatori devono crearsi da soli le proprie opportunità.
In questa puntata seguiremo balene blu, squali, leoni marini, fregate, delfini e albatri per rivelare le strategie che usano per cacciare le loro prede in mare aperto. L'oceano è un'immensa distesa di acqua che copre oltre la metà della superficie del nostro pianeta, ma si tratta per lo più di un deserto marino in gran parte privo di vita.
In questa puntata seguiremo balene blu, squali, leoni marini, fregate, delfini e albatri per rivelare le strategie che usano per cacciare le loro prede in mare aperto. L'oceano è un'immensa distesa di acqua che copre oltre la metà della superficie del nostro pianeta, ma si tratta per lo più di un deserto marino in gran parte privo di vita.
Gli spazi aperti di praterie e deserti rappresentano la metà delle terre emerse del nostro pianeta. In questi habitat esposti, predatori come ghepardi, aquile e leoni di solito sono in grado di avvistare la preda, ma ciò accade in entrambe le direzioni: a loro volta corrono il rischio di essere visti. Essendovi solo spazi aperti, è difficile sfruttare l'elemento sorpresa, e i predatori devono crearsi da soli le proprie opportunità.
Gli spazi aperti di praterie e deserti rappresentano la metà delle terre emerse del nostro pianeta. In questi habitat esposti, predatori come ghepardi, aquile e leoni di solito sono in grado di avvistare la preda, ma ciò accade in entrambe le direzioni: a loro volta corrono il rischio di essere visti. Essendovi solo spazi aperti, è difficile sfruttare l'elemento sorpresa, e i predatori devono crearsi da soli le proprie opportunità.
Gli spazi aperti di praterie e deserti rappresentano la metà delle terre emerse del nostro pianeta. In questi habitat esposti, predatori come ghepardi, aquile e leoni di solito sono in grado di avvistare la preda, ma ciò accade in entrambe le direzioni: a loro volta corrono il rischio di essere visti. Essendovi solo spazi aperti, è difficile sfruttare l'elemento sorpresa, e i predatori devono crearsi da soli le proprie opportunità.
Gli spazi aperti di praterie e deserti rappresentano la metà delle terre emerse del nostro pianeta. In questi habitat esposti, predatori come ghepardi, aquile e leoni di solito sono in grado di avvistare la preda, ma ciò accade in entrambe le direzioni: a loro volta corrono il rischio di essere visti. Essendovi solo spazi aperti, è difficile sfruttare l'elemento sorpresa, e i predatori devono crearsi da soli le proprie opportunità.