Controlla quando va in onda il programma Progetto Scienza Newton: orario di oggi, stasera e nei prossimi giorni nella guida programmi TV.
Progetto Scienza Newton andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):
Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico di Rai Cultura. In questa puntata Davide Coero Borga ospita Giampietro Casasanta, ricercatore dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (ISAC-CNR) per scoprire cosa è e come funziona l'atmosfera terrestre. In particolare, di quella porzione con la quale la vita sulla Terra è costantemente a contatto: la cosiddetta Troposfera. Per studiarla e per analizzare tutti quei fenomeni che coinvolgono anche il nostro benessere e la nostra salute Casasanta è stato anche un anno in Antartide, il più grande laboratorio a cielo aperto al mondo. La ricercatrice Elisa Adirosi, dai laboratori del CNR-ISAC parla invece di precipitazioni: dall'analisi sulla singola goccia, agli eventi precipitativi catturati dal radar. Luca Perri smaschera infine le false credenze sui fulmini dal suo osservatorio sulle bufale.
Progetto Scienza 2024 Newton - p.11 - Il tempo della frutta - In questa puntata parliamo di frutta, ad accompagnarci in questo racconto c'è l'agronomo Luca Nari della Fondazione per la ricerca, l'innovazio - ne e lo sviluppo tecnologico dell'agricoltura piemontese, che ci parla della specificità delle coltivazioni di frutta, sia dal punto di vista delle ultime tecniche bio-compatibili per combattere i parassiti e fertilizzare i terreni, sia riguardo le problematiche legate al cambiamento climatico. Uno dei frutti pi diffusi e simbolici è la mela: Anna Pancaldi ci porta indietro nel tempo per ricostruirne l'antichissima storia della coltivazione, mentre gli agronomi Davide Nari e Valentina Roera, ci descrivono invece in che modo avviene la sperimentazione dei suoi nuovi ibridi, dal campo al laboratorio. Andiamo sempre alla ricerca di nuovi gusti, quando si tratta di frutta, così come ci racconta ancora Anna Pancaldi nel suo secondo intervento: un excursus che va dai romani ai giorni nostri. Mangiare frutta, quindi, ci piace dalla notte dei tempi, ma il suo consumo implica una pesante produzione di scarti. C'è chi, per , questi scarti cerca di utilizzarli in maniera virtuosa: è quel che si fa in un'azienda pugliese produttrice di olio, dove Vincenzo Lionetti, biologo di Sapienza Università di Roma, e Francesco Loprieno, agronomo, ci spiegano come ricavare biogas, fertilizzanti e fitofarmaci dagli scarti della lavorazione delle olive. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
Progetto Scienza 2024 Newton - p.13 - C'era una volta il buio - Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga che ci aiuta a capire meglio ci che sappia - mo e ci porta a scoprire le novità dal mondo della ricerca. In questa puntata con Patrizia Caraveo, astrofisica, già direttrice dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano (IASF), parliamo di inquinamento luminoso, dei problemi che crea alla ricerca astronomica e agli ecosistemi. Con l'avvento della luce elettrica il cielo sulle nostre città è cambiato, oggi gli osservatori si sono spostati in zone buie e l'osservazione amatoriale del cielo è diventata molto problematica. Lo scopriamo a Monte Romano (VT) con Massimiliano Malerba, Paolo Zampolini e il gruppo Astrofili Galileo Galilei, che ci mostrano le meraviglie della notte stellata e le differenze con il cielo di città. Il primo ad accorgersi di tali differenze fu l'astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli che invece, proprio dal centro di Milano, era riuscito a mappare Marte. Anna Pancaldi ci racconta questa e la storia di René-Antoine Ferchault de Réaumur, il primo scienziato che nel '700 inizi lo studiare gli effetti delle luci artificiali sul comportamento degli insetti. L'eccessiva luce notturna ha dunque evidenti effetti su tutti gli esseri viventi, anche sugli ecosistemi costieri. A Castiglioncello (LI) incontriamo Elena Maggi, biologa marina dell'Università di Pisa, e il team di ricercatori impegnati, con il progetto AquaPlan, nello studio degli effetti della luce artificiale sui ricci di mare. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Elisabetta Marino, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
In questa puntata Davide Coero Borga ospita Francesco Cairo, scienziato dell'tmosfera, ricercatore dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (ISAC-CNR) per parlare di media e alta atmosfera. Ci sono alcuni strati atmosferici che destano molto interesse tra gli scienziati come la stratosfera, che ospita lo strato di ozono. Con Francesco Cairo capiamo qual è lo stato di salute della nostra atmosfera e quali sono le connessioni tra clima e atmosfera. Seguendo un team dell'Esa alle isole Svalbard, nel Mar Glaciale Artico, vediamo come e dove viene studiato il fenomeno della fuga atmosferica dai poli terrestri. Infine, Pietro Greco ci racconta di quando per poco un gruppo di fisici non ha incendiato in un colpo solo l'intera atmosfera terrestre.
Progetto Scienza 2024 Newton - p.11 - Il tempo della frutta - In questa puntata parliamo di frutta, ad accompagnarci in questo racconto c'è l'agronomo Luca Nari della Fondazione per la ricerca, l'innovazio - ne e lo sviluppo tecnologico dell'agricoltura piemontese, che ci parla della specificità delle coltivazioni di frutta, sia dal punto di vista delle ultime tecniche bio-compatibili per combattere i parassiti e fertilizzare i terreni, sia riguardo le problematiche legate al cambiamento climatico. Uno dei frutti pi diffusi e simbolici è la mela: Anna Pancaldi ci porta indietro nel tempo per ricostruirne l'antichissima storia della coltivazione, mentre gli agronomi Davide Nari e Valentina Roera, ci descrivono invece in che modo avviene la sperimentazione dei suoi nuovi ibridi, dal campo al laboratorio. Andiamo sempre alla ricerca di nuovi gusti, quando si tratta di frutta, così come ci racconta ancora Anna Pancaldi nel suo secondo intervento: un excursus che va dai romani ai giorni nostri. Mangiare frutta, quindi, ci piace dalla notte dei tempi, ma il suo consumo implica una pesante produzione di scarti. C'è chi, per , questi scarti cerca di utilizzarli in maniera virtuosa: è quel che si fa in un'azienda pugliese produttrice di olio, dove Vincenzo Lionetti, biologo di Sapienza Università di Roma, e Francesco Loprieno, agronomo, ci spiegano come ricavare biogas, fertilizzanti e fitofarmaci dagli scarti della lavorazione delle olive. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
In questa puntata Davide Coero Borga ospita Marina Ruggieri, ingegnere aerospaziale. Insieme a lei facciamo un viaggio attorno alla Terra, esplorando le orbite che ospitano i satelliti e non solo. Scopriamo quanti sono gli oggetti che abitano lo spazio intorno al nostro pianeta, come sono fatti, a cosa servono e secondo quali leggi si muovono. Parliamo della vocazione italiana per lo spazio e cosa ci attende nel futuro dell'esplorazione delle orbite terrestri. Luca Perri, astrofisico e cacciatore di bufale scientifiche, rivela cosa c'è dietro gli investimenti nella ricerca aerospaziale e risponde alla domanda: cosa andiamo a fare nello spazio?"
Progetto Scienza 2024 Newton - p.12 - Cosa tramano i tessuti - Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga che ci aiuta a capire meglio ci che sappiam - o e ci porta a scoprire le novità dal mondo della ricerca. In questa puntata parliamo di tessuti. Circa seimila anni fa la specie umana ha cominciato a intrecciare fibre naturali, vegetali o animali, e pi recentemente artificiali, dando vita ai tessuti, che oggi sono una nostra seconda pelle. Sono presenti in ogni ambito della nostra quotidianità, ma anche oggetto di ricerca scientifica e tecnologica. Ce ne parla Alessandra Zanelli, architetto del Politecnico di Milano e direttrice del Laboratorio Interdipartimentale di Ricerca sui Tessuti e i Materiali Polimerici. A Padova, presso il Laboratorio di Gelsibachicoltura del Centro Agricoltura e Ambiente del CREA, con la responsabile Silvia Cappellotta scopriamo come vengono allevati i bachi da seta per studi scientifici, mentre a Biella visitiamo un'azienda che ricicla scarti tessili senza uso di agenti chimici e acqua. Ma la storia dei tessuti è antica e complessa e Anna Pancaldi ci racconta l'arte della tintura nella Firenze del Trecento e la vicenda umana e scientifica del chimico che ha inventato il nylon. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico di Rai Cultura. In questa puntata del ciclo dedicato alla Zoologia, Davide Coero Borga e il Professor Biagio D'Aniello, zoologo dell'Università Federico II di Napoli, ci conducono alla scoperta delle simbiosi in natura, dei rapporti di parassitismo e mutualismo che caratterizzano le varie specie. Scopriamo anche come le specie aliene introducono nuovi parassiti in altri ambienti e come funziona la manipolazione del parassita sulla specie ospite, pratica che può arrivare fino all'induzione al suicidio. Donato Grasso, zoologo dell'Università di Parma spiega come operano le formiche schiaviste, che colonizzano e predano uova di altri formicai. A Varese, con Adriano Martinoli, zoologo dell'Università degli Studi dell'Insubria, mostriamo invece il caso dello scoiattolo grigio americano, i cui parassiti rischiano di far estinguere lo scoiattolo rosso italiano.
Progetto Scienza 2024 Newton - p.13 - C'era una volta il buio - Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga che ci aiuta a capire meglio ci che sappia - mo e ci porta a scoprire le novità dal mondo della ricerca. In questa puntata con Patrizia Caraveo, astrofisica, già direttrice dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano (IASF), parliamo di inquinamento luminoso, dei problemi che crea alla ricerca astronomica e agli ecosistemi. Con l'avvento della luce elettrica il cielo sulle nostre città è cambiato, oggi gli osservatori si sono spostati in zone buie e l'osservazione amatoriale del cielo è diventata molto problematica. Lo scopriamo a Monte Romano (VT) con Massimiliano Malerba, Paolo Zampolini e il gruppo Astrofili Galileo Galilei, che ci mostrano le meraviglie della notte stellata e le differenze con il cielo di città. Il primo ad accorgersi di tali differenze fu l'astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli che invece, proprio dal centro di Milano, era riuscito a mappare Marte. Anna Pancaldi ci racconta questa e la storia di René-Antoine Ferchault de Réaumur, il primo scienziato che nel '700 inizi lo studiare gli effetti delle luci artificiali sul comportamento degli insetti. L'eccessiva luce notturna ha dunque evidenti effetti su tutti gli esseri viventi, anche sugli ecosistemi costieri. A Castiglioncello (LI) incontriamo Elena Maggi, biologa marina dell'Università di Pisa, e il team di ricercatori impegnati, con il progetto AquaPlan, nello studio degli effetti della luce artificiale sui ricci di mare. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Elisabetta Marino, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
Progetto Scienza 2024 Newton - p.12 - Cosa tramano i tessuti - Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico condotto da Davide Coero Borga che ci aiuta a capire meglio ci che sappiam - o e ci porta a scoprire le novità dal mondo della ricerca. In questa puntata parliamo di tessuti. Circa seimila anni fa la specie umana ha cominciato a intrecciare fibre naturali, vegetali o animali, e pi recentemente artificiali, dando vita ai tessuti, che oggi sono una nostra seconda pelle. Sono presenti in ogni ambito della nostra quotidianità, ma anche oggetto di ricerca scientifica e tecnologica. Ce ne parla Alessandra Zanelli, architetto del Politecnico di Milano e direttrice del Laboratorio Interdipartimentale di Ricerca sui Tessuti e i Materiali Polimerici. A Padova, presso il Laboratorio di Gelsibachicoltura del Centro Agricoltura e Ambiente del CREA, con la responsabile Silvia Cappellotta scopriamo come vengono allevati i bachi da seta per studi scientifici, mentre a Biella visitiamo un'azienda che ricicla scarti tessili senza uso di agenti chimici e acqua. Ma la storia dei tessuti è antica e complessa e Anna Pancaldi ci racconta l'arte della tintura nella Firenze del Trecento e la vicenda umana e scientifica del chimico che ha inventato il nylon. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
Davide Coero Borga e il Professor Biagio D'Aniello, zoologo dell'Università Federico II di Napoli, ci conducono alla scoperta delle differenze sessuali, morfologiche e di comportamento, delle varie specie, parlando di competizione spermatica e di scelte femminili, di paternità multiple e di variazioni emotive tra maschi e femmine. Andrea Pilastro, zoologo dell'Università di Padova, mostra i pesci Guppy corteggiarsi e accoppiarsi e le femmine operare una scelta spermatica successiva all'accoppiamento, e descrive quali sviluppi la ricerca pura offra a quella applicata e alla vita di noi tutti, studiando i casi di fertilità e infertilità in questi piccoli pesci da acquario.
Progetto Scienza 2024 Newton - p.05 - La scienza delle frane - In questa puntata parliamo di frane che, per definizione, corrispondono al movimento di roccia, detrito o terra lungo un versante sotto l'azio - ne della gravità. In Italia, le aree soggette a elevata criticità idrogeologica si estendono per quasi 30.000 chilometri quadrati: quasi il 10% del totale del territorio nazionale fra zone soggette a rischio frana e rischio di alluvione. Due frane su tre di tutta l'Europa sono state registrate proprio nel nostro paese. Ne parliamo con Laura Longoni, ingegnere ambientale e docente di geologia applicata al Politecnico di Milano, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, esperta di monitoraggio delle frane. E in particolare, di trasporto solido: il movimento di detriti, sedimenti e altri materiali solidi trasportati dall'acqua durante eventi alluvionali, che rappresenta ancora oggi una grande sfida per gli scienziati delle frane. Per scoprire i fattori scatenanti di una frana, come la scienza delle frane applichi le nuove tecnologie allo studio di questi fenomeni e quanto possa rivelarsi utile l'intelligenza artificiale nella geologia applicata al territorio, abbiamo incontrato anche i protagonisti dell'ultimo "Forum Mondiale sulle Frane" che si è tenuto in Italia, a Firenze, nel novembre 2023. Abbiamo affrontato anche le grandi sfide del futuro sullo studio delle frane, per capire come prevenire e mitigare il rischio frana, come allertare la popolazione in tempo e che cosa resta ancora da scoprire. Infine, Anna Pancaldi ci racconta la storia della Buzza di Biasca, uno degli eventi naturali più catastrofici del Rinascimento, che colpì il monte Crenone, nel Canton Ticino, in Svizzera, nel 1513. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
Progetto Scienza 2024 Newton - p.02 - Le piante viste da vicino - In questa puntata parliamo di piante, di quell'immenso e silenzioso mondo che popola boschi, prati e giardini del nostro pianeta e senza di - cui anche la nostra vita non esisterebbe. L'Italia ha il primato europeo per la ricchezza vegetale, con oltre 8000 specie di fiori, piante e alberi, di cui circa 1700 endemiche, cioè presenti esclusivamente nel nostro territorio. Ne parliamo con il botanico Alfredo Di Filippo, docente all'Università della Tuscia di Viterbo, Explorer di National Geographic ma anche 'tree climber': si arrampica sugli alberi più vecchi d'Europa per studiare le dinamiche di crescita delle piante. Anna Pancaldi ci racconta come lo scienziato inglese Robert Hooke, studiando le piante e osservando qualcosa di speciale in una sezione di sughero, abbia coniato il termine 'cellula'. A Parma, nelle sale del Palazzo del Governatore, Renato Bruni, e docente di Biologia Farmaceutica e direttore scientifico dell¿Orto Botanico dell'Università di Parma, ha curato una mostra scientifica che racconta invece sei secoli di rappresentazione visiva dello studio delle piante. Piante che resistono anche agli eventi più estremi. Come quelle raccontate nella seconda storia di Anna Pancaldi: gli alberi sopravvissuti alla bomba atomica che colpì le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki nel 1945, gli 'hibaku jumoku'. Ma le piante sono anche ottimi strumenti per la ricerca scientifica. Sulle dolomiti bellunesi, al Passo Giau, l'ecologo forestale Marco Carrer insieme alla sua squadra di ricercatori del Dipartimento Territorio e Sistemi Agro forestali dell'Università di Padova conducono esperimenti sull'ecosistema alpino per studiare il cambiamento climatico grazie alle piante di ginepro. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
Progetto Scienza Newton (p. 21) "Le agricolture, biologica e intensiva" - "Newton" è il programma di informazione e approfondimento scientifico di Rai Cultura. In questa puntata Davide Coero Borga ospita D - anilo Marandola, ricercatore presso il Centro di Politiche e Bioeconomia del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) di Roma e professore dell'Università del Molise. Insieme a loro ripercorriamo la storia dell'ecologia in Italia per vedere se ci siano e quali siano le differenze tra i prodotti da agricoltura biologica e quelli da agricoltura intensiva. Massimo Temporelli ci spiega il concetto di ecosistema, un sistema formato da quattro elementi in equilibrio tra loro: la materia abiotica, gli organismi autotrofi (i produttori), gli animali (i consumatori) e i decompositori (batteri e funghi). In questa puntata scopriamo che l'agricoltura biologica corre il rischio di diventare una moda nel primo mondo, che esporta i problemi di inquinamento e sfruttamento del territorio nel terzo mondo, e che il problema della produzione agricola mondiale richiede una risposta sistemica. - un programma di Diego Garbati, Francesco Linguiti, Pino Roggero, Davide Coero Borga con la collaborazione di Massimo Bongiorno, Federica De Maria, Mario Ferrari, Pierluigi Pantini, Alberto Polimanti, Nicoletta Piu, Giancarlo Russo a cura di Eleonora Ottaviani, Caterina Mazzuoli progetto a cura di Diego Garbati regia Alberto Polimanti conduce Davide Coero Borga
Progetto Scienza 2024 Newton - p.06 - Un pianeta magnetico - In questa puntata parliamo del geomagnetismo, del magnetismo terrestre. La Terra è un'enorme calamita con un proprio campo magnetico e con due p - oli magnetici, a nord e a sud. Ne vediamo gli effetti quando il cielo boreale o australe si illumina con gli splendidi colori dell'aurora, ma il campo magnetico terrestre ha soprattutto un ruolo fondamentale per la difesa della vita sulla Terra. Di questo parliamo con Paola De Michelis, ricercatrice dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ci spiega anche le cause per cui il campo magnetico terrestre si modifica nel tempo e nello spazio, nonché il modo in cui i poli magnetici si muovono e si invertono. Anna Pancaldi ci racconta la storia dello strumento che per primo ha sfruttato il campo magnetico terrestre: la bussola. Aldo Winkler e gli altri ricercatori dell'Ingv di Roma ci spiegano invece cosa sia il paleomagnetismo e come si può indagare il campo magnetico del passato. Attraverso ricerche analoghe è anche possibile datare manufatti antichi (in questo caso si parla di archeomagnetismo), come fa la ricercatrice Claudia Principe dell'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR di Pisa. Ma il campo geomagnetico serve anche agli animali migratori, che lo sfruttano per orientarsi nel mondo. È quel che ci racconta Anna Pancaldi tramite l'esempio di un piccolo uccello, molto noto e amato: il pettirosso. - n programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
Progetto Scienza 2024 Newton - p.08 - Particelle di cosmo - In questa puntata parliamo di 'cosmologia', la scienza che studia la nascita e l'evoluzione dell'universo. Lo facciamo con Gian Francesco Giudice - , direttore del dipartimento di fisica teorica del CERN, luogo dove viene studiata la fisica delle particelle grazie al potente acceleratore LHC. Nella semplicità delle particelle possono trovare risposta molte domande, per esempio la natura della materia oscura, scoperta per la prima volta da Vera Rubin, come ci racconta Anna Pancaldi. Ma le risposte si cercano anche scrutando il lontano universo, come fa il satellite Euclid dell'Agenzia Spaziale Europea, una missione in cui l'Italia ha un ruolo fondamentale. Anna Maria Di Giorgio, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, coordina il contributo italiano, e Roberto Scaramella è invece il responsabile scientifico della ricerca. L'astrofisica Manuela Magliocchetti ci spiega perché Euclid fotografa anche nell'infrarosso, mentre Emiliano Merlin, all'osservatorio INAF di Monteporzio Catone, cataloga le immagini prima che arrivino ai cosmologi come Vincenzo Cardone. Altre questioni ancora aperte sull'origine dell'universo vengono studiate invece sottoterra: ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, si cercano eventi rarissimi con l'esperimento Cuore, come ci racconta il fisico Antonio D'Addabbo, mentre l'esperimento Xenon impegna fisici come Marcello Messina per la ricerca della sfuggente materia oscura. Ma per capire davvero l'origine e lo sviluppo dell'universo può essere utile cercare nella meccanica quantistica e Anna Pancaldi ricorda il famoso esempio di paradosso quantistico del 'gatto di Schr dinger'. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Maria Agostinelli, Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
Progetto Scienza 2024 Newton - p.10 - Sulle tracce dei veleni - In questa puntata parliamo di veleni, raccontando la storia della loro scoperta, gli studi sulla loro funzione nell'evoluzione delle specie, - e di come, sin dai tempi più antichi, esista la consapevolezza nell'uomo della loro pericolosità che è direttamente collegata al concetto di dose. La dose fa il veleno: la stessa sostanza può essere micidiale o salvifica. Oggi i veleni non vengono solo dal mondo naturale ma sono spesso nascosti in prodotti di uso comune. Ne parliamo con Fabio Zampieri, docente di Storia della medicina presso il Dipartimento di Scienze cardio-toraco-vascolari e Sanità pubblica dell'Università di Padova. Parleremo di famosi avvelenamenti, come quello del filosofo Socrate che morì bevendo cicuta, ma anche di fiori e frutti apparentemente innocui che invece possono intossicarci e a volte ucciderci. Incontreremo ragni, serpenti, rospi e scorpioni e scopriremo come il loro veleno possa dare allucinazioni, paralizzare o essere letale per altri animali e per l'uomo. Mostreremo i pericoli noti dell'amianto, delle microplastiche e dei PFAS, ma anche quelli dei conservanti e degli additivi che ingeriamo insieme ai cibi di ogni giorno. Anna Pancaldi ci racconterà la storia del curaro, pianta misteriosa proveniente dal Nuovo Mondo, che un tempo uccideva i nemici ma che oggi viene usata come anestetico nelle sale operatorie, e quella di una tintura per ciglia, famosa negli anni Trenta del Novecento, che ha ucciso e reso cieca più di una donna. - un programma di Davide Coero Borga, Federica De Maria, Diego Garbati, Pino Roggero, con la collaborazione di Giuseppe Cembalo, Mario Ferrari, Daniela Mazzoli, Nicoletta Piu, Alberto Polimanti, produttore esecutivo Eleonora Ottaviani, capo progetto Diego Garbati, regia Alberto Polimanti, conduce Davide Coero Borga con la partecipazione di Anna Pancaldi
Progetto Scienza Newton (p. 22) Foreste di biodiversità - Newton è il programma di informazione e approfondimento scientifico di Rai Cultura. In questa puntata Davide Coero Borga ospita Giovanna Battipagli - a, ecologo forestale dell'Università della Campania L. Vanvitelli per scoprire che cos'è la biodiversità, quanta ricchezza rappresenta per l'uomo e in particolare, come deve essere salvaguardato il suo patrimonio in riferimento alle foreste del mondo. Un viaggio che parte da lontano: dal 1800, con i primi interventi di protezione per creare riserve di caccia delle famiglie reali, passando per la nascita dei grandi parchi nazionali del mondo, fino ad arrivare al 1992, con la Convenzione sulla Diversità Biologica delle Nazioni Unite firmata a Rio de Janeiro. Oggi la Scienza fa ricerca sullo stato di salute delle foreste e sugli effetti del cambiamento climatico, ponendosi importanti obiettivi per tutelare questo inestimabile patrimonio, proprio come sta facendo la dendrocronologia, una scienza fondamentale per lo studio della biodiversità. Scopriamo anche con quali strumenti del futuro potremo monitorare le foreste per ottenere risultati sempre più precisi e dettagliati. Della ricchezza della natura ne parla anche il botanico Manlio Speciale, curatore dell'Orto Botanico di Palermo, che ci racconta come gli alberi, i veri protagonisti delle foreste, siano da sempre protagonisti della cultura umana. E persino della musica. - Un programma di Diego Garbati, Francesco Linguiti, Pino Roggero, Davide Coero Borga con la collaborazione di Massimo Bongiorno, Federica De Maria, Mario Ferrari, Pierluigi Pantini, Alberto Polimanti, Nicoletta Piu, Giancarlo Russo a cura di Eleonora Ottaviani, Caterina Mazzuoli progetto a cura di Diego Garbati regia Alberto Polimanti conduce Davide Coero Borga