Passato e presente

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Coco Chanel la rivoluzione della moda

Sabato 20 Giugno RAI STORIA (54)

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Programmazione Passato e presente: prossimi orari in TV

Passato e presente andrà in onda nei seguenti orari (potrebbero esserci spoiler):

  • Sab 20

    Coco Chanel la rivoluzione della moda — Passato e presente

    Coco Chanel nasce povera e lotta tutta la vita per emanciparsi da questa condizione d'origine. Con l'aiuto degli uomini benestanti che frequenta inizia a produrre cappelli e poi abiti. Ottiene successo grazie all'eleganza, la linearità e nello stesso tempo la semplicità e la praticità dei suoi vestiti. Nel 1921 lancia un profumo che avrà un incredibile successo e in breve tempo la sua Maison diventa un piccolo impero. Durante la Seconda guerra mondiale e l'occupazione tedesca di Parigi, Coco Chanel chiude il suo atelier. Inizia a collaborare con i nazisti e partecipa ad alcune missioni spionistiche. Dopo la Liberazione viene perseguita come collaborazionista, ma riesce a riparare in Svizzera, dove rimane per dieci anni. Quando torna a Parigi, ritrova rapidamente il successo, diventando ancora per lungo tempo un'icona di stile e di eleganza.

  • Sab 20

    Coco Chanel la rivoluzione della moda — Passato e presente

    Coco Chanel nasce povera e lotta tutta la vita per emanciparsi da questa condizione d'origine. Con l'aiuto degli uomini benestanti che frequenta inizia a produrre cappelli e poi abiti. Ottiene successo grazie all'eleganza, la linearità e nello stesso tempo la semplicità e la praticità dei suoi vestiti. Nel 1921 lancia un profumo che avrà un incredibile successo e in breve tempo la sua Maison diventa un piccolo impero. Durante la Seconda guerra mondiale e l'occupazione tedesca di Parigi, Coco Chanel chiude il suo atelier. Inizia a collaborare con i nazisti e partecipa ad alcune missioni spionistiche. Dopo la Liberazione viene perseguita come collaborazionista, ma riesce a riparare in Svizzera, dove rimane per dieci anni. Quando torna a Parigi, ritrova rapidamente il successo, diventando ancora per lungo tempo un'icona di stile e di eleganza.

  • Sab 20

    Marguerite Yourcenar "Memorie di Adriano" — Passato e presente

    Nel 1924, all'età di 21 anni, Marguerite Yourcenar visita Villa Adriana, a Tivoli. Affascinata dalla figura di Adriano, inizia a stendere le prime pagine di quello che nelle sue intenzioni dovrà essere un romanzo sull'imperatore. Passeranno quasi trent'anni prima di porre la parola fine al romanzo, che verrà pubblicato nel 1951 con il titolo "Memorie di Adriano". Con il prof. Franco Cardini. Conduce Paolo Mieli.

  • Sab 20

    Marguerite Yourcenar "Memorie di Adriano" — Passato e presente

    Nel 1924, all'età di 21 anni, Marguerite Yourcenar visita Villa Adriana, a Tivoli. Affascinata dalla figura di Adriano, inizia a stendere le prime pagine di quello che nelle sue intenzioni dovrà essere un romanzo sull'imperatore. Passeranno quasi trent'anni prima di porre la parola fine al romanzo, che verrà pubblicato nel 1951 con il titolo "Memorie di Adriano". Con il prof. Franco Cardini. Conduce Paolo Mieli.

  • Dom 21

    Marguerite Yourcenar "Memorie di Adriano" — Passato e presente

    Nel 1924, all'età di 21 anni, Marguerite Yourcenar visita Villa Adriana, a Tivoli. Affascinata dalla figura di Adriano, inizia a stendere le prime pagine di quello che nelle sue intenzioni dovrà essere un romanzo sull'imperatore. Passeranno quasi trent'anni prima di porre la parola fine al romanzo, che verrà pubblicato nel 1951 con il titolo "Memorie di Adriano". Con il prof. Franco Cardini. Conduce Paolo Mieli.

  • Dom 21

    Marguerite Yourcenar "Memorie di Adriano" — Passato e presente

    Nel 1924, all'età di 21 anni, Marguerite Yourcenar visita Villa Adriana, a Tivoli. Affascinata dalla figura di Adriano, inizia a stendere le prime pagine di quello che nelle sue intenzioni dovrà essere un romanzo sull'imperatore. Passeranno quasi trent'anni prima di porre la parola fine al romanzo, che verrà pubblicato nel 1951 con il titolo "Memorie di Adriano". Con il prof. Franco Cardini. Conduce Paolo Mieli.

  • Dom 21

    Marguerite Yourcenar "Memorie di Adriano" — Passato e presente

    Nel 1924, all'età di 21 anni, Marguerite Yourcenar visita Villa Adriana, a Tivoli. Affascinata dalla figura di Adriano, inizia a stendere le prime pagine di quello che nelle sue intenzioni dovrà essere un romanzo sull'imperatore. Passeranno quasi trent'anni prima di porre la parola fine al romanzo, che verrà pubblicato nel 1951 con il titolo "Memorie di Adriano". Con il prof. Franco Cardini. Conduce Paolo Mieli.

  • Dom 21

    Alberto Manzi il Maestro degli Italiani — Passato e presente

    Noto ai più unicamente come il maestro gentile del programma "Non è mai troppo tardi", Alberto Manzi è in realtà un personaggio emblematico delle trasformazioni dell'Italia del Novecento. Negli anni del boom diventa simbolo della lotta all'analfabetismo ancora presente nel Paese, poi torna felicemente al suo lavoro di maestro elementare, che svolge con passione sino alla pensione. Ma esiste anche un lato meno noto della sua persona: la sua indole ribelle, refrattaria alle grettezze del potere, il suo coraggioso impegno per gli indios dell'Amazzonia, la sua penna di scrittore di romanzi per ragazzi, tradotti in tutto il mondo, come Orzowei. In studio, con Paolo Mieli lo storico Bruno Maida.

  • Dom 21

    Alberto Manzi il Maestro degli Italiani — Passato e presente

    Noto ai più unicamente come il maestro gentile del programma "Non è mai troppo tardi", Alberto Manzi è in realtà un personaggio emblematico delle trasformazioni dell'Italia del Novecento. Negli anni del boom diventa simbolo della lotta all'analfabetismo ancora presente nel Paese, poi torna felicemente al suo lavoro di maestro elementare, che svolge con passione sino alla pensione. Ma esiste anche un lato meno noto della sua persona: la sua indole ribelle, refrattaria alle grettezze del potere, il suo coraggioso impegno per gli indios dell'Amazzonia, la sua penna di scrittore di romanzi per ragazzi, tradotti in tutto il mondo, come Orzowei. In studio, con Paolo Mieli lo storico Bruno Maida.

  • Lun 22

    Alberto Manzi il Maestro degli Italiani — Passato e presente

    Noto ai più unicamente come il maestro gentile del programma "Non è mai troppo tardi", Alberto Manzi è in realtà un personaggio emblematico delle trasformazioni dell'Italia del Novecento. Negli anni del boom diventa simbolo della lotta all'analfabetismo ancora presente nel Paese, poi torna felicemente al suo lavoro di maestro elementare, che svolge con passione sino alla pensione. Ma esiste anche un lato meno noto della sua persona: la sua indole ribelle, refrattaria alle grettezze del potere, il suo coraggioso impegno per gli indios dell'Amazzonia, la sua penna di scrittore di romanzi per ragazzi, tradotti in tutto il mondo, come Orzowei. In studio, con Paolo Mieli lo storico Bruno Maida.

  • Lun 22

    Alberto Manzi il Maestro degli Italiani — Passato e presente

    Noto ai più unicamente come il maestro gentile del programma "Non è mai troppo tardi", Alberto Manzi è in realtà un personaggio emblematico delle trasformazioni dell'Italia del Novecento. Negli anni del boom diventa simbolo della lotta all'analfabetismo ancora presente nel Paese, poi torna felicemente al suo lavoro di maestro elementare, che svolge con passione sino alla pensione. Ma esiste anche un lato meno noto della sua persona: la sua indole ribelle, refrattaria alle grettezze del potere, il suo coraggioso impegno per gli indios dell'Amazzonia, la sua penna di scrittore di romanzi per ragazzi, tradotti in tutto il mondo, come Orzowei. In studio, con Paolo Mieli lo storico Bruno Maida.

  • Lun 22

    Abelardo e Eloisa lettere tra amore e filosofia — Passato e presente

    È uno degli epistolari più celebri del Medioevo: le lettere tra Eloisa e Abelardo raccontano una storia d'amore che si consuma a Parigi all'inizio del XII secolo, un'epoca di rinascita demografica, economica e culturale che muta il volto dell'Europa e ne ridisegna gli orizzonti. Nella passione irresistibile della giovane e promettente allieva e del maestro acclamato della scuola di Notre Dame, la letteratura successiva, così come il teatro e il cinema, hanno cercato contenuti e significati anacronistici. Le lettere che i due protagonisti si scambiano in età matura restituiscono l'autenticità di una vicenda dolorosa in cui sentimenti, filosofia e fede si intrecciano indissolubilmente. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Alessandro Barbero.

  • Lun 22

    Alberto Manzi il Maestro degli Italiani — Passato e presente

    Noto ai più unicamente come il maestro gentile del programma "Non è mai troppo tardi", Alberto Manzi è in realtà un personaggio emblematico delle trasformazioni dell'Italia del Novecento. Negli anni del boom diventa simbolo della lotta all'analfabetismo ancora presente nel Paese, poi torna felicemente al suo lavoro di maestro elementare, che svolge con passione sino alla pensione. Ma esiste anche un lato meno noto della sua persona: la sua indole ribelle, refrattaria alle grettezze del potere, il suo coraggioso impegno per gli indios dell'Amazzonia, la sua penna di scrittore di romanzi per ragazzi, tradotti in tutto il mondo, come Orzowei. In studio, con Paolo Mieli lo storico Bruno Maida.

  • Lun 22

    Abelardo e Eloisa lettere tra amore e filosofia — Passato e presente

    È uno degli epistolari più celebri del Medioevo: le lettere tra Eloisa e Abelardo raccontano una storia d'amore che si consuma a Parigi all'inizio del XII secolo, un'epoca di rinascita demografica, economica e culturale che muta il volto dell'Europa e ne ridisegna gli orizzonti. Nella passione irresistibile della giovane e promettente allieva e del maestro acclamato della scuola di Notre Dame, la letteratura successiva, così come il teatro e il cinema, hanno cercato contenuti e significati anacronistici. Le lettere che i due protagonisti si scambiano in età matura restituiscono l'autenticità di una vicenda dolorosa in cui sentimenti, filosofia e fede si intrecciano indissolubilmente. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Alessandro Barbero.

  • Lun 22

    Abelardo e Eloisa lettere tra amore e filosofia — Passato e presente

    È uno degli epistolari più celebri del Medioevo: le lettere tra Eloisa e Abelardo raccontano una storia d'amore che si consuma a Parigi all'inizio del XII secolo, un'epoca di rinascita demografica, economica e culturale che muta il volto dell'Europa e ne ridisegna gli orizzonti. Nella passione irresistibile della giovane e promettente allieva e del maestro acclamato della scuola di Notre Dame, la letteratura successiva, così come il teatro e il cinema, hanno cercato contenuti e significati anacronistici. Le lettere che i due protagonisti si scambiano in età matura restituiscono l'autenticità di una vicenda dolorosa in cui sentimenti, filosofia e fede si intrecciano indissolubilmente. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Alessandro Barbero.

  • Mar 23

    Abelardo e Eloisa lettere tra amore e filosofia — Passato e presente

    È uno degli epistolari più celebri del Medioevo: le lettere tra Eloisa e Abelardo raccontano una storia d'amore che si consuma a Parigi all'inizio del XII secolo, un'epoca di rinascita demografica, economica e culturale che muta il volto dell'Europa e ne ridisegna gli orizzonti. Nella passione irresistibile della giovane e promettente allieva e del maestro acclamato della scuola di Notre Dame, la letteratura successiva, così come il teatro e il cinema, hanno cercato contenuti e significati anacronistici. Le lettere che i due protagonisti si scambiano in età matura restituiscono l'autenticità di una vicenda dolorosa in cui sentimenti, filosofia e fede si intrecciano indissolubilmente. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Alessandro Barbero.

  • Mar 23

    Abelardo e Eloisa lettere tra amore e filosofia — Passato e presente

    È uno degli epistolari più celebri del Medioevo: le lettere tra Eloisa e Abelardo raccontano una storia d'amore che si consuma a Parigi all'inizio del XII secolo, un'epoca di rinascita demografica, economica e culturale che muta il volto dell'Europa e ne ridisegna gli orizzonti. Nella passione irresistibile della giovane e promettente allieva e del maestro acclamato della scuola di Notre Dame, la letteratura successiva, così come il teatro e il cinema, hanno cercato contenuti e significati anacronistici. Le lettere che i due protagonisti si scambiano in età matura restituiscono l'autenticità di una vicenda dolorosa in cui sentimenti, filosofia e fede si intrecciano indissolubilmente. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Alessandro Barbero.

  • Mar 23

    Marc Bloch il mestiere dello storico — Passato e presente

    re dello storico con il prof. Alessandro Barbero - RUBRICA - In una delle sue tante frasi rimaste famose, Marc Bloch paragonò lo storico all'orco della fiaba che sa - che là dove fiuta carne umana, troverà la sua preda. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Matteo Marroni Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli

  • Mar 23

    Abelardo e Eloisa lettere tra amore e filosofia — Passato e presente

    È uno degli epistolari più celebri del Medioevo: le lettere tra Eloisa e Abelardo raccontano una storia d'amore che si consuma a Parigi all'inizio del XII secolo, un'epoca di rinascita demografica, economica e culturale che muta il volto dell'Europa e ne ridisegna gli orizzonti. Nella passione irresistibile della giovane e promettente allieva e del maestro acclamato della scuola di Notre Dame, la letteratura successiva, così come il teatro e il cinema, hanno cercato contenuti e significati anacronistici. Le lettere che i due protagonisti si scambiano in età matura restituiscono l'autenticità di una vicenda dolorosa in cui sentimenti, filosofia e fede si intrecciano indissolubilmente. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Alessandro Barbero.

  • Mar 23

    Marc Bloch il mestiere dello storico — Passato e presente

    re dello storico con il prof. Alessandro Barbero - RUBRICA - In una delle sue tante frasi rimaste famose, Marc Bloch paragonò lo storico all'orco della fiaba che sa - che là dove fiuta carne umana, troverà la sua preda. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Matteo Marroni Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli

  • Mar 23

    Marc Bloch il mestiere dello storico — Passato e presente

    re dello storico con il prof. Alessandro Barbero - RUBRICA - In una delle sue tante frasi rimaste famose, Marc Bloch paragonò lo storico all'orco della fiaba che sa - che là dove fiuta carne umana, troverà la sua preda. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione di Matteo Marroni Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli

  • Mer 24

    Passato e presente — Passato e presente

    Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.

  • Mer 24

    Passato e presente — Passato e presente

    Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.

  • Mer 24

    Il mio nome Muhammad Ali — Passato e presente

    ad Ali con il prof. Mauro Canali - RUBRICA - La vita di Cassius Clay è un susseguirsi di imprese, dentro e fuori dal ring. La prima la compie alle Olimpiadi di Roma - del 1960, dove vince la medaglia d'oro dei pesi mediomassimi. Nel 1964 la vittoria su Sonny Liston gli fa conquistare il titolo mondiale dei pesi massimi. - Conduce Paolo Mieli Con la partecipazione Emanuela Lucchetti Un programma di Alessandra Bisegna, Sara Chiaretti, Paolo Mieli Con la consulenza Cristoforo Gorno Produttore esecutivo Valentina Tassini Regia di Davide Frasnelli

  • Mer 24

    Passato e presente — Passato e presente

    Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.

  • Mer 24

    Passato e presente — Passato e presente

    Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.

  • Mer 24

    Passato e presente — Passato e presente

    Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.

  • Gio 25

    Passato e presente — Passato e presente

    Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.

  • Gio 25

    Passato e presente — Passato e presente

    Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.

  • Gio 25

    Spoon River da Masters a De André — Passato e presente

    L'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters è una raccolta di versi pubblicata negli Stati Uniti tra il 1914 e il 1915. Masters compone una serie di epitaffi come se fossero stati scritti in prima persona dai defunti sepolti nel cimitero di Spoon River, piccola città immaginaria della provincia americana. Ciascuno dei personaggi, in poche righe, cerca di fare un bilancio della propria vita e il quadro complessivo che ne emerge è quello di un'umanità sofferente, alle prese con gli eterni dilemmi dell'esistenza e con le difficili condizioni di una società di provincia bigotta, conformista e violenta. La fortuna dell'opera è immediata. In Italia arriva per la prima volta nel 1943, grazie alla traduzione di Fernanda Pivano. Nel 1971, ispira un capolavoro discografico di Fabrizio De André. In studio con Paolo Mieli, il professor David Bidussa.

  • Gio 25

    Passato e presente — Passato e presente

    Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.

  • Gio 25

    Passato e presente — Passato e presente

    Storia nelle diverse epoche confrontandole con i nostri tempi. Ogni giorno un grande studioso di fama risponde alle domande di Paolo Mieli e di tre giovani storici delle università italiane. Un racconto sui fatti, la ciclicità e i protagonisti della storia, conciliando il rigore scientifico con un linguaggio televisivo accessibile a tutti.

  • Gio 25

    Passato e presente — Passato e presente

    Dopo aver superato gli anni vissuti dalla regina Vittoria nel 2015, Elisabetta II è il monarca britannico più longevo. E nel febbraio 2022, con i 70 anni di regno, raggiungerà un altro primato. È la regina dei record il personaggio raccontato da Paolo Mieli con la professoressa Valentina Villa in questa puntata di "Passato e Presente". Elisabetta II diventa sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor inizia il suo difficile cammino sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero britannico, attraversato guerre, grandi sconvolgimenti economici e sociali. E molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, ex moglie del suo primogenito ed erede al trono Carlo D'Inghilterra, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese.

  • Ven 26

    Passato e presente — Passato e presente

    Dopo aver superato gli anni vissuti dalla regina Vittoria nel 2015, Elisabetta II è il monarca britannico più longevo. E nel febbraio 2022, con i 70 anni di regno, raggiungerà un altro primato. È la regina dei record il personaggio raccontato da Paolo Mieli con la professoressa Valentina Villa in questa puntata di "Passato e Presente". Elisabetta II diventa sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor inizia il suo difficile cammino sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero britannico, attraversato guerre, grandi sconvolgimenti economici e sociali. E molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, ex moglie del suo primogenito ed erede al trono Carlo D'Inghilterra, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese.

  • Ven 26

    Passato e presente — Passato e presente

    Dopo aver superato gli anni vissuti dalla regina Vittoria nel 2015, Elisabetta II è il monarca britannico più longevo. E nel febbraio 2022, con i 70 anni di regno, raggiungerà un altro primato. È la regina dei record il personaggio raccontato da Paolo Mieli con la professoressa Valentina Villa in questa puntata di "Passato e Presente". Elisabetta II diventa sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor inizia il suo difficile cammino sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero britannico, attraversato guerre, grandi sconvolgimenti economici e sociali. E molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, ex moglie del suo primogenito ed erede al trono Carlo D'Inghilterra, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese.

  • Ven 26

    Sada Yakko. Il fascino del Giappone — Passato e presente

    Nel corso dei secoli, l'idea del Giappone nell'immaginario occidentale si è trasformata radicalmente: da luogo ignoto e ostile, è diventata una fonte di ispirazione artistica e culturale. A metà Ottocento, l'apertura del paese all'Occidente innescò una vera e propria febbre per la cultura nipponica, che si manifestò in svariati ambiti, dalla pittura alla letteratura, fino al teatro. In questo contesto di fervore culturale emerge la figura di Sada Yakko, celebre ex geisha che, insieme al marito Kawakami Otojirō, innovatore del teatro Shinpa, introdusse per la prima volta in Occidente la peculiare arte del Kabuki. Forte del grande successo riscosso a Parigi, nel 1902 Sada Yakko debuttò anche in Italia. La magnificenza dei suoi costumi e la forza espressiva di quest'artista, il cui linguaggio scenico si basava sull'espressività del gesto e sulla sinuosità della danza, avrebbero avuto un ruolo determinante nella diffusione del Japonisme in Italia e nel resto d'Europa.

  • Ven 26

    Passato e presente — Passato e presente

    Dopo aver superato gli anni vissuti dalla regina Vittoria nel 2015, Elisabetta II è il monarca britannico più longevo. E nel febbraio 2022, con i 70 anni di regno, raggiungerà un altro primato. È la regina dei record il personaggio raccontato da Paolo Mieli con la professoressa Valentina Villa in questa puntata di "Passato e Presente". Elisabetta II diventa sovrana del Regno Unito il 6 febbraio 1952 alla morte del padre, Giorgio VI. Incoronata regina l'anno successivo, il 2 giugno 1953, Elisabetta di Windsor inizia il suo difficile cammino sotto l'ala protettrice di Winston Churchill, il suo primo ministro per quattro anni. Nel suo lungo regno ha vissuto il progressivo smantellamento dell'Impero britannico, attraversato guerre, grandi sconvolgimenti economici e sociali. E molte avversità, pubbliche e private, come la morte di lady Diana Spencer, ex moglie del suo primogenito ed erede al trono Carlo D'Inghilterra, che segna un passaggio cruciale del suo regno e della stessa monarchia inglese.

  • Ven 26

    Passato e presente — Passato e presente

    A pochi giorni dalla conclusione dell'operazione Husky in Sicilia, il Governo italiano decide di avviare nuove trattative segrete per l'armistizio con gli angloamericani, affidando al generale Giuseppe Castellano il compito di incontrare a Lisbona il generale inglese Kenneth Strong, capo dell'Intelligence Service britannica e il generale americano Bedell Smith al fine di conoscere le condizioni imposte per la resa italiana. Una pagina di storia ripercorsa dal professor Ernesto Galli della Loggia e da Paolo Mieli. Le trattative tra i paesi belligeranti durano fino al 3 settembre, giorno in cui il generale Castellano riceve la delega a firmare il documento da parte di Pietro Badoglio. Alle 18.30 dell'8 settembre 1943, attraverso radio Algeri, il generale Eisenhower annuncia l'avvenuto armistizio che in Italia viene reso noto circa un'ora dopo dalla voce di Badoglio dai microfoni dell'Eiar.

  • Ven 26

    Passato e presente — Passato e presente

    A pochi giorni dalla conclusione dell'operazione Husky in Sicilia, il Governo italiano decide di avviare nuove trattative segrete per l'armistizio con gli angloamericani, affidando al generale Giuseppe Castellano il compito di incontrare a Lisbona il generale inglese Kenneth Strong, capo dell'Intelligence Service britannica e il generale americano Bedell Smith al fine di conoscere le condizioni imposte per la resa italiana. Una pagina di storia ripercorsa dal professor Ernesto Galli della Loggia e da Paolo Mieli. Le trattative tra i paesi belligeranti durano fino al 3 settembre, giorno in cui il generale Castellano riceve la delega a firmare il documento da parte di Pietro Badoglio. Alle 18.30 dell'8 settembre 1943, attraverso radio Algeri, il generale Eisenhower annuncia l'avvenuto armistizio che in Italia viene reso noto circa un'ora dopo dalla voce di Badoglio dai microfoni dell'Eiar.